La ‘sala settoria’ di Leonardo è tornata in attività dopo 500 anni

Eleonora Cortopassi

La curiosità storica

La ‘sala settoria’ di Leonardo è tornata in attività dopo 500 anni

La ‘sala settoria’ di Leonardo è tornata in attività dopo 500 anni
12/05/2019

Nei giorni scorsi a Firenze si è tenuta una lezione live di anatomia all’ospedale di Santa Maria Nuova, nella sala settoria in cui Leonardo da Vinci compiva le sue autopsie (se ne contano circa una trentina svolte). In occasione dei 500 anni dalla morte del Genio, la sala è stata riaperta per ospitare una dimostrazione su un cadavere sulle orme di quanto accadeva durante il Rinascimento fiorentino.

La sala settoria, che non è mai stata aperta al pubblico, si trova all’interno della stanza delle vasche di Leonardo, nei sotterranei del Santa Maria Nuova; è doveroso ricordare che quest’ospedale, fondato nel 1288 da Folco Portinari (padre di Beatrice, l’amata protagonista delle opere dantesche), è il più antico del mondo ancora in funzione.

La lezione è durata circa un’ora ed è stata presieduta dal dottor Marcello Ceccaroni, presidente dell’International School of Surgical Anatomy, affiancato da Alberto Mattei, direttore della struttura aziendale di chirurgia ginecologica mininvasiva dell’Azienda Usl Toscana Centro, e da uno staff chirurgico e tecnico; la diretta è stata trasmessa al Centro Congressi di Firenze e ai più prestigiosi ospedali del mondo. È stato mostrato un intervento laparoscopico eseguito con le più moderne tecnologie chirurgiche, che consentono di preservare le funzionalità dell’apparato genitale femminile anche il presenza di gravi patologie.

Per chiunque fosse interessato ad approfondire, la Rai ha girato un documentario chiamato “Leonardo. L’ultimo ritratto”, che andrà in onda questa sera su Rai Storia (canale 54), in cui diventano protagonisti anche i sotterranei dell’ospedale fiorentino; viene intervistato, inoltre, il dottor Giancarlo Landini, che parlerà delle vasche di Leonardo e del loro presunto utilizzo per la dissezione anatomica.

Eleonora Cortopassi


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