Firenzuola. Denunce per due imprese boschive: Assenza di autorizzazioni e irregolarità sulla sicurezza nel lavoro.

Martina Stratini

Firenzuola. Denunce per due imprese boschive: Assenza di autorizzazioni e irregolarità sulla sicurezza nel lavoro.

Firenzuola. Denunce per due imprese boschive: Assenza di autorizzazioni e irregolarità sulla sicurezza nel lavoro.
27/02/2019

I Carabinieri della Forestale di Barberino di Mugello (FI), con il
supporto delle Stazioni di Ceppeto e Borgo San Lorenzo, hanno eseguito a partire dal 31/10/2018 una serie di accertamenti, per alcuni tagli boschivi, in località “Castro San Martino – Roncopiano” e “Monte la Fine” nel Comune di Firenzuola (FI). Questi hanno portato alla denuncia presso l’Autorià giudiziaria di 3 individui di due imprese boschive e elevate sanzioni amministrative.

In particolare, per quanto riguarda “Castro San Martino – Roncopiano”, dalle verifiche condotte i militari hanno contestato al titolare dell’impresa boschiva di aver fatto eseguire ed eseguito il taglio di un bosco senza il rispetto del vincolo paesaggistico che insiste sull’area e  l’ autorizzazione paesaggistica necessaria prevista dal Testo Unico Ambientale (Dlgs 42/04) e in difformità sostanziale dell’atto rilasciato dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello.

In questo bosco, infatti, sono stati abbattuti il 91% dei polloni (ricacci delle ceppaie) che sarebbero dovuti rimanere a dotazione del bosco, su una superficie di 2,20 ettari. Questo di solito è invece possibile grazie alla tipologia di taglio “a sterzo” che consente la permanenza di una copertura boschiva uniforme. Per tali ragioni è scattata la denuncia all’impresa boschiva ed una  una sanzione amministrativa, in applicazione alla legge regionale, dell’importo di € 2.528,00.

Nell’altro taglio boschivo in località “Monte la Fine”, i militari hanno contestato al titolare della ditta boschiva una serie di violazioni alla normativa che tutela la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (d.lgs 81/08):
 non aver assicurato che ciascun lavoratore ricevesse una informazione e formazione sufficiente, compreso l’addestramento, in relazione ai rischi e alle lavorazioni effettuate nei cantieri boschivi, incluso il corretto utilizzo delle attrezzature di lavoro, anche rispetto alle conoscenze linguistiche;
 non aver preso i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati, nei cantieri forestali;
 non aver fornito ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale (DPI), soprattutto ai lavoratori impegnati nelle operazioni di taglio con l’uso della motosega.
 Aver utilizzato attrezzature di lavoro non conformi alle disposizioni normative.

Anche per tale impresa sono scattate denunce ed elevate sanzioni amministrative.

Martina Stratini


Determinata, realista e ambiziosa. Amo il settore del giornalismo per il quale sto studiando all'Università di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze con ramo in "Studi in Comunicazione". Sono redattrice della rivista "Edera: La Cultura Cresce ovunque" mensile cartaceo per ragazzi ideato, realizzato e distribuito nelle edicole da un gruppo di ragazzi fiorentini. Sono anche responsabile stampa della squadra di calcio femminile Vigor CF, con sede a Rignano sull'Arno. Sono appassionata di fotografia ed il mio sogno nel cassetto è quello di lavorare un giorno in radio e/o in televisione.

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