Un'esperienza istruttiva

Lezione di legalità alle scuole medie di Borgo. E un ospite d'eccezione

Cultura
visibility1403 - martedì 15 dicembre 2020
di Redazione
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Pierfrancesco Diliberto - Pif -
Pierfrancesco Diliberto - Pif - © Profilo Facebook

Lezione di legalità alla scuola media di Borgo San Lorenzo... Con un ospite di eccezione

Questa mattina, alle ore 10:00, la lezione di lettere nella classe 2G della scuola media di Borgo San Lorenzo è iniziata attraverso un “collegamento” d'eccezione. Presente in aula, anche se “solo” attraverso la Lim, l’attore, scrittore, regista e sceneggiatore Pierfrancesco Diliberto, in arte PIF.

Che cos’è la mafia? Chiedono i ragazzi.

Difficile rispondere: posso dirvi che si parla di gente che si impone con la violenza, di gente che non rispetta le regole... ma ogni volta che mi fanno questa domanda mi trovo in difficoltà a trovare una definizione. La mafia è quella realtà che noi palermitani abbiamo iniziato a “vedere” da poco, quella realtà con cui per anni abbiamo convissuto, quella realtà che per tempo non abbiamo voluto vedere. La mafia è stata una concittadina di noi palermitani finché non abbiamo capito che la mafia era IL MALE e che non bisogna mai scendere a patti con il male. E poi nel 1992, con le stragi di Falcone e Borsellino, un po’ tutti ci siamo “svegliati”.

Hai mai avuto paura per aver preso in giro la mafia in tv?

All’inizio un po’ sì, ma ho continuato a vivere a Palermo e non mi è mai successo niente: dimostrazione del fatto che le cose POSSONO CAMBIARE!

E poi Pif quasi si commuove quando racconta ai ragazzi dell’esperienza di Don Pino Puglisi.

Io non so se riuscirò a cambiare questo mondo, ma di sicuro questo mondo non riuscirà a cambiare me.

E noi, nel nostro piccolo, cosa possiamo fare per dare un contributo alla lotta alla mafia?

Ragazzi siate sempre ben attenti, state con gli occhi aperti, e soprattutto siate solidali nei confronti di chi subisce qualche sopruso. E poi ricordate sempre che anche Falcone, Borsellino e gli altri che hanno dato la vita per la lotta alla mafia, sono state persone normali, umane, esattamente come noi. Ricordatelo: potete fare cose grandi purché siate determinati. Non siate omertosi e abbiate il coraggio di denunciare: se negli anni Settanta omertà, in Sicilia, voleva dire sopravvivenza, oggi, significa solo vigliaccheria...

E così, nell’attesa della fine della pandemia e con la speranza di conoscersi di persona, i ragazzi, le insegnanti e la dirigente ringraziano PIF per la bella lezione.

Prof.ssa Elisa Borselli

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