23enne fu trovato con 40Kg di droga nell'auto. Ora è finito in carcere

Cronaca
visibility1438 - giovedì 05 novembre 2020
di Martina Stratini
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droga nel cimitero
droga nel cimitero © Stay Regular da Pixabay

Nel pomeriggio di ieri (4 novembre, ndr) i Carabinieri della Stazione di Pontassieve hanno arrestato un 23enne albanese, irregolare in Italia, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro.

Il giovane, già agli arresti domiciliari da alcuni mesi presso un parente nel Comune di Pontassieve, deve scontare una condanna definitiva a 2 anni ed 8 mesi di reclusione per produzione e traffico di ingenti quantitativi di stupefacenti, resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale.

I fatti risalgono alla metà di gennaio del 2019 nella provincia di Vibo Valentia quando l'uomo, nel corso di servizio di riscontro svolto nell'ambito dell'attività investigativa denominata "Sabbia" del Nucleo Investigativo di Firenze (che aveva consentito di svelare un traffico di marijuana dalle coste albanesi a quelle pugliesi e il successivo trasporto dello stupefacente in territorio toscano), alla guida di un' autovettura nella quale aveva nascosto 40 kg di marijuana. Non solo, per sottrarsi ad un controllo di una pattuglia del NORM della Compagnia di Vibo Valentia, aveva investito un militare, venendo tuttavia bloccato ed arrestato. Per lui, già in custodia cautelare, dopo la condanna definitiva, ieri si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano.

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