Scuola. Rientro in classe il 14 settembre, Conte: "Istruzione al centro dell'azione di governo"

Cronaca
visibility494 - venerdì 26 giugno 2020
di Alessia Benelli
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Il premier Conte in conferenza stampa
Il premier Conte in conferenza stampa © n.c

E' ufficiale bambini e studenti rientreranno in classe il prossimo 14 settembre. Le scuole riapriranno l'1 settembre per i corsi di recupero e il 14 c'è la riapertura vera e propria". Lo ha ufficializzato il sottosegretario all'Istruzione Peppe De Cristofaro intervenuto a SkyTg24. "Il 20 settembre - ha aggiunto - spero davvero che si riesca a fare quello che in tanti stanno chiedendo, cioè cercare luoghi alternativi alle scuole per svolgere le elezioni. Diversamente sarebbe onestamente un cazzotto nell'occhio e una vera beffa. Spero si risolva positivamente".

Questo pomeriggio il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha tenuto una conferenza stampa sulla materia. "E' stato doloroso scegliere di chiudere da subito le scuole ma abbiamo messo al primo posto la sicurezza dei nostri figli - ha affermato il premier -. Abbiamo stanziato risorse per la didattica a distanza, siamo consapevoli che non eravamo pronti, la scuola è e sarà al centro dell'azione di governo"

"Con il decreto rilancio abbiamo stanziato 1 miliardo - ha proseguito il capo del Governo -, successivamente 330 milioni ai dirigenti per l'adeguamento degli spazi didattici, altri 330 milioni agli enti locali per gli interventi di edilizia leggera, dall'inizio dell'anno abbiamo messo a disposizione quasi 2 miliardi per l' edilizia scolastica, abbiamo stabilito un ulteriore miliardo per nuovi investimenti per avere scuola più moderna e inclusiva ed infine il recovery fund avrà un'importante capitolo sulla scuola".


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I commenti degli utenti
  • Mugelli Giampiero ha scritto il 27 giugno 2020 alle 11:04 :

    mi chiedo per quanto tempo ancora dobbiamo subire come presidente del consiglio questo signore che in pochissimi vogliono. Uno che parla molto ma non concreto, un uomo che fa molto fumo e poco arrosto. Insomma un personaggio incapace di fare il presidente del consiglio in un momento così difficile economicamente come adesso in Italia. Conte, Casalino, Di Maio, non c'è da stare allegri. UN MILIARDO X LA SCUOLA rido x non piangere. Rispondi a Mugelli Giampiero