Un mugellano alle Nazioni Unite. E' lo studente Matteo Benedetti

Faceva parte di un progetto per liceali. Tra loro anche il figlio di Matteo Renzi

Cronaca
visibility1960 - lunedì 10 febbraio 2020
di Nicola Di Renzone
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Matteo Benedetti all'Onu
Matteo Benedetti all'Onu © OK!Mugello

C'era anche Matteo Benedetti (giovane mugellano di Borgo San Lorenzo, e in particolare della frazione di Ronta) tra i liceali che hanno partecipato nei giorni scorsi a New York al progetto di visita e approfondimento sulle Nazioni Unite (Onu). Un gruppo di ragazzi tra i quali era presente anche il figlio di Matteo Renzi. Spiega il mugellano Matteo Benedetti (che ha partecipato in forma autonoma in quanto la scuola di Borgo per il momento non aderisce al progetto):

WIMUN (WFUNA International Model United Nations) è un progetto internazionale che organizza ogni anno per gli studenti sia liceali iniziative in diverse città quali New York, Roma e Tokyo, che consistono nello svolgere la simulazione dei lavori che vengono operati all'ONU. Prima di entrare nel vivo del progetto mi sono dovuto preparare per due mesi attraverso delle lezioni che spiegavano cosa sono le Nazioni Unite, a cosa servono e come operano. Successivamente sono andato a New York insieme a diversi ragazzi dall'Italia che, diversamente da me, si erano iscritti al progetto tramite la loro scuola. Il progetto è stata molto interessante e formativo, oltre che impegnativo, perché siamo riusciti a conciliare visite turistiche di una delle più belle e importati metropoli del mondo, all'esperienza di delegato dell'ONU. Non solo, abbiamo anche avuto l'occasione, per necessità dei lavori da svolgere, di fare molte amicizie nuove, soprattutto con persone provenienti da altri paesi, quali la Cina, la Giamaica, il Canada, e altri. Il mio compito nella simulazione, insieme ad altri delegati, era di proporre soluzioni al cambiamento climatico facendo riferimento sia a dati reali, che alla condizione del paese che rappresentavo, l'India.

Io consiglio vivamente questa esperienza perché permette di vedere una città e una realtà nuove e di conoscere uno degli ambienti più importanti al mondo, le Nazioni Unite, e magari di capire se il lavoro che lì viene svolto (sostanzialmente fondato sulla diplomazia nelle relazioni internazionali) sia cosa che fa per noi o se invece non è la nostra strada. Inoltre vorrei invitare anche le scuole superiori, in particolare il Liceo, di Borgo San Lorenzo ad affiliarsi al progetto e a permettere ai suoi studenti di fare questa esperienza unica e bellissima.

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