Ammanchi alla Misericordia. Condannato il contabile infedele, dovrà restituire 280mila euro

Ancora non è stata quantificata la cifra sottratta (ma sarebbero più di 500mila euro). Il dipendente è stato condannato a 22 mesi di reclusione

Cronaca
visibility2111 - martedì 04 maggio 2021
di Redazione
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Gli ambulatori della Misericordia a Borgo
Gli ambulatori della Misericordia a Borgo © Google

E' stato condannato il contabile, dipendente infedele prima della Misericordia di Borgo San Lorenzo poi dell'associazione Estote Misericordes, che sottraeva rilevanti quantità di denaro dagli incassi degli ambulatori medici. Antonio D'Angelo (questo il suo nome), ora in pensione, per anni ha sottratto soldi distruggendo poi le ricevute in modo da non lasciare tracce. 

La questione, lo ricorderanno i nostri lettori, era stata lanciata da OK!Mugello lo scorso giugno (qui il nostro articolo). Il Tribunale non ha ancora reso nota la cifra precisa che sarebbe stata sottratta, ma si tratterebbe di una cifra ingente, pare oltre i 500mila euro. Ora il dipendente infedele è stato condannato (con il rito abbreviato) a 22 mesi di reclusione, che potrà evitare solo restituendo alla Fondazione 280mila euro.

Una brutta vicenda, insomma, i cui aggiornamenti si leggono questa mattina (martedì 4 maggio) sulla pagina del Mugello del quotidiano La Nazione. 

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