La visita dei professori giapponesi al Giotto Ulivi, e ci sarà uno scambio di studenti

Aldo Giovannini

La visita dei professori giapponesi al Giotto Ulivi, e ci sarà uno scambio di studenti

La visita dei professori giapponesi al Giotto Ulivi, e ci sarà uno scambio di studenti
13/04/2019

Nella foto (qui sopra): Immagine ricordo fra i docenti italiani e giapponesi. Il Liceo “Don Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo continua ad offrire ai propri studenti sempre nuove occasioni per allargare i loro orizzonti culturali: in questi giorni si concretizza, infatti, per la prima volta la possibilità di partecipare ad uno scambio addirittura con studenti giapponesi del liceo Azabu di Tokio.

Il progetto è nato grazie all’attività del prof. Lupi che, in occasione del recente Summit dell’economia a Le Havre ha avuto modo di prendere contatti con docenti del liceo giapponese. In seguito, il prof. Lupi ha coinvolto i colleghi Badiali e Agasisti, formando un gruppo che ha lavorato (e lavora) per organizzare uno scambio che promette di rappresentare un’occasione di primaria importanza per i nostri studenti.

Lo scambio dei doni all’interno del Liceo “Don Giotto Ulivi”

Per attuare il progetto di scambio, nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di ospitare i rappresentanti del liceo Azabu di Tokio: la delegazione nipponica giunta a Borgo era costituita dal giovanissimo docente di inglese Masayuki Nakayama e dai proff. Matsuda Takashi (vicepreside) e Horikawa Tei-ichi (presidente del comitato progetti internazionali).

Giunti a Borgo San Lorenzo, i docenti nipponici del liceo Azabu, hanno immediatamente avuto modo di prendere un primo contatto con la nostra realtà culturale visitando con interesse il centro storico borghigiano, cogliendo anche l’occasione di ammirare l’interno dell’ex Monastero domenicano di Santa Caterina, proprio in quei giorni aperto al pubblico in via del tutto straordinario.

Il prof. Badiali ha guidato i colleghi giapponesi per le vie del centro storico cittadino ed ha loro presentato i principali monumenti borghigiani, primo fra tutti la millenaria pieve di San Lorenzo ed i suoi tesori, specialmente la splendida tavola di Giotto (che, tra l’altro, negli anni scorsi è stata inviata proprio in Giappone per una importante esposizione d’arte italiana).

La Prof.ssa Marta Paoli porge il saluto agli ospiti giapponesi

Subito dopo gli ospiti sono stati ricevuti dagli amministratori comunali che hanno espresso loro un caloroso benvenuto. Nella mattinata del primo giorno i docenti di Tokio hanno preso contatto con l’istituto ” Don Giotto Ulivi” ed hanno incontrato la dirigente scolastica, prof.ssa Marta Paoli. Nel corso dell’incontro la preside ha presentato la scuola ed ha donato alla delegazione ospite alcuni prodotti locali di qualità. I docenti giapponesi, da parte loro, hanno portato una selezione di prodotti del loro straordinario paese.

A seguire, i docenti del liceo Azabu hanno svolto in antiblioteca una interessante presentazione del loro paese alla presenza di un nutrito gruppo di studenti interessati a partecipare allo scambio. Il pomeriggio è stato poi dedicato ad un rapido ma significativo percorso attraverso le bellezze artistiche e paesaggistiche del Mugello, con la visita al palazzo dei Vicari a Scarperia, ivi compresa la salita in cima alla sua torre merlata, dalla quale si gode una splendida vista sulla nostra valle.

I giorni seguenti sono stati destinati principalmente alla visita di Firenze ed alle sue notissime bellezze, guidata dal prof. Lupi, il quale ha illustrato i principali monumenti cittadini, certamente conosciuti ed ammirati anche nel lontano paese del Sol Levante, con una breve puntata anche alla bellissima Fiesole.

La visita a Fiesole. Siamo in piazza Mino e si dice il caso alle spalle dei Docenti si nota la monumentale opera equestre in bronzo raffigurante l’incontro a Teano fra Giuseppe Garibaldi e il Re Vittorio Emanuele. Tutto questo per ricordare, per una semplice curiosità storica, che l’opera fu eseguita nel 1906 dal grande scultore borghigiano Prof. Oreste Calzolai, che nacque bel 1852 a Borgo San Lorenzo e morì a Mestre nel 1920.

L’ultima parte del soggiorno italiano dei rappresentanti del liceo Azabu invece, è stata riservata agli aspetti più strettamente organizzativi dell’incontro, durante i quali si sono pianificate ed avviate tutte le operazioni propeutiche allo scambio, previsto per il prossimo anno scolastico.
I nostri ospiti sono rimasti favorevolmente impressionati dal “Don Giotto Ulivi” e letteralmente estasiati per quanto hanno ammirato nella nostra terra e certamente riporteranno nel loro lontano paese queste impressioni, certi che altrettanto accadrà ai nostri ragazzi che si recheranno in Giappone.

Ancora una volta, quindi, il “Don Giotto Ulivi”, intelligentemente intitolato ad un grande sacerdote, scienziato d’apicultura ed eroe risorgimentale (l’Ulivi nacque nell’antica Malacoda a dieci metri da Porta Firentina), offre ai suoi studenti un’importantissima occasione di crescita culturale e umana, secondo i principi ispiratori della sua offerta formativa, certo di fornire un servizio di primaria importanza a tutta la comunità mugellana.

Aldo Giovannini


Redattore OK!Mugello.

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