Grande mostra storica sul terremoto del Mugello. A Villa Pecori

Aldo Giovannini

Grande mostra storica sul terremoto del Mugello. A Villa Pecori

Grande mostra storica sul terremoto del Mugello. A Villa Pecori
26/06/2019

Nella foto qui sopra: Operai e tecnici al lavoro a Villa Pecori Giraldi per la grande esposizione (I° particolare) – In occasione della ricorrenza del centenario del terremoto del Mugello (29 giugno 1919 – 29 giugno 2019), il prossimo sabato 29 giugno 2019, la Città Metropolitana di Firenze, l’Unione dei Comuni del Mugello ed il Comune di Borgo San Lorenzo hanno organizzato una giornata di memoria presso Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo, dove sarà allestita una grande mostra di preziosa oggettistica e di vecchi macchinari ottocenteschi e novecenteschi a cura dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Operai e tecnici al lavoro a Villa Pecori Giraldi per la grande esposizione (II° particolare)

Alle ore 10 ci saranno i saluti istituzionali, alla presenza delle autorità civili, amministrative e militari, e alle ore 10,30 avrà luogo l’inaugurazione della mostra. Nel pomeriggio alle ore 17,06 il suono della sirena dei Vigili del Fuoco e momento commemorativo del terremoto di 100 anni fa, quando cioè in quel momento ci fu la scossa più terrificante delle altre.

Parteciperanno tutte le componenti del sistema di Protezione civile: Dipartimento Nazione, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Prefettura di Firenze, e i Comuni coinvolti del Mugello e della Val di Sieve, i Vigili del Fuoco, il Volontariato, gli Ordini Professionali, Ingv e gli Istituti che a livello nazionale si occupano di prevenzione e del rilevamento dell’attività sismica.

La locandina con tutti gli eventi a Villa Pecori Giraldi fino al 31 ottobre 2019

Questo grande evento a Villa Pecori Giraldi, che avrà nel corso dei mesi molti incontri, tavole rotonde, manifestazioni, progetti, esposizioni e tante altre iniziative, potranno esser visionate dalla locandina che pubblichiamo integralmente per far conoscere appunto tutto quello che è stato messo in programma, nel ricordo appunto di questa tragico evento, che colpì la nostra mugellana vallata.

Vicchio di Mugello, dove si terrà sabato 6 luglio 2019, il convegno sul terremoto del Mugello del 1919 organizzato dal Rotary Club Mugello. Fonte fototoscana.it

Tutti sono invitati. Mentre lo stesso giorno ( peccato questa concomitanza!!) , sabato 29 giugno 2019, ci sarà un’altra grande pagina storica e rievocativa a Le Caselle in comune di Vicchio di Mugello all’interno della Pieve di San Cassiano in Padule, di cui daremo notizia in altra pagina, ricordiamo che anche il Rotary Club Mugello organizza a Vicchio di Mugello per sabato 6 luglio 2019 alle ore 18.00 in via Garibaldi (davanti al municipio) un evento denominato “A 100 anni dal terremoto del 29 giugno 2019”, in collaborazione con l’Ufficio Associato Protezione Civile Mugello, sul tema: “Riduzione del rischio sismico e agevolazioni fiscali -Sismabonus”. Relatori: Ing. Luca Goru – Responsabile P.O. Sismica – Regione Toscana; Arch. Alessandro Romolini – Consigliere Ordine Architetti di Firenze – Referente per la Protezione Civile; Arch. Vincenzo Rinaldi – Coordinatore Presidio Architetti Provincia di Firenze per le verifiche post sisma; Rag. Maurizio Vignini – ragioniere commercialista per Sismabonus. Ore 20.00 Cena presso i locali parrocchiali della Pieve di San Cassiano a Le Caselle.

Aldo Giovannini


Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

6 commenti

  1. Piero ha detto:

    Quello che sarebbe stato veramente interessante, specialmente per chi abita (o possiede) ancora quelle case coinvolte nell’evento, sarebbe stata una grande mostra fotografica dei danni causati dal sisma. Ci saranno stati dei fotografi che lo avranno documentato, al di là della decina di immagini finite poi in cartolina, di Casaglia, Vicchio e Rupecanina. E altra cosa di interesse, sarebbe stata la pubblicazione di TUTTI i danni riportati dalle abitazioni, riscontrati dal Genio Civile che le ispezionò e di quali modifiche si resero necessarie per ripristinarle al loro uso. Tutto il resto mi sembra storicamente poco interessante.

    1. Emanuele Maria Alessi ha detto:

      Forse non sarà una “grande mostra” ma mi permetto di segnalare che sabato 29 giugno a Caselle verrà inaugurata una mostra fotografica sugli effetti del terremoto del 29 giugno 1919 ideata dalla Parrocchia di Caselle e realizzata grazie alla Protezione Civile del Mugello e Città Metropolitana di Firenze; la mostra chiuderà il 13 agosto. Grazie.

  2. Aldo Giovannini ha detto:

    Gentile lettore,
    La storia anche quella poco interessante non va mai nascosta; mai.
    Questo preambolo per gentilmente ricordarle che nel dicembre del 2004 in occasione dell’85 anniversario del terremoto del Mugello, La Regione Toscana , la Protezione Civile sotto il Patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri e il CNR di Roma, organizzò a Borgo San Lorenzo un grande convegno e una grande mostra in merito. Fu scritto un grosso libro di 254 pagine (lo scrivente di queste note fu collaboratore per centinaia di immagini fotografiche e iconografiche), realizzato dai Prof. Arch. Sergio Castenetto e Mirella Sebastiano intitolato “Mugello 29 giugno 1919 – Sui luoghi del Terremoto ”, dove ad una perfetta cronistoria furono pubblicati tutti i danni riportarti dalle abitazioni riscontrati dal Genio Civile; fu un lavoro certosino e minuzioso. L’unico neo è che il libro non fu mai messo in vendita nelle edicole ma è rimasto privato negli uffici sopradescritti e difficilmente reperibile Tutto questo per dirle che quello da lei citato è stato fatto bene, molto bene.

    Se grazie ai fotografi Giuseppe Ungania e Celestino Maestrini furono scattate molte immagini poi stampate in cartoline, 20 giorni orsono per ulteriori ricerche mi sono giunte dall’archivio storico di Roma della Croce Rosa Italiana circa 80 foto inedite, mai viste. Come vede nonostante siano passati 100 anni qualcuno cerca ancora documenti per completare il tragico mosaico che fu il terremoto del Mugello nel 1919. Tante cordialità, Aldo Giovannini.

    n.b. Sono nato e vissuto per 35 anni (il piccolo appartamento è di mia proprietà) con la mia famiglia, nello stabile antisismico in via Francesco Pecori Giraldi al n. civico 12 a Borgo San Lorenzo. Stabili tutt’ora fortissimi, quasi tutti restaurati nel corso degli anni, L’onestà nel costruire bene è ormai leggenda.

    1. Piero ha detto:

      Allora è stata nuovamente (ri)costruita una “cattedrale nel deserto”, se, dopo il lavoro di ricerca di varie persone, un libo di 254 pagine viene mantenuto segretamente nascosto e non pubblicato. Ci sarebbe anche da pensare a qualche affare poco pulito!
      Per le 80 foto inedite, una domanda: che fine faranno? Anche queste rimarranno nascoste e segrete o vedranno la luce?

  3. Aldo Giovannini ha detto:

    Gentile Signor Alessi,
    bastava pazientare qualche ora per veder pubblicato in grande l’articolo di presentazione dell’evento a Le Caselle, come ha fatto stamane giovedi 27 giugno 2019 OK!Mugello. Tante cordialità, Aldo Giovannini

  4. Aldo Giovannini ha detto:

    Gentile Signor Piero,
    ha ragione, ma purtroppo ci sono in Italia tanti Enti Statali, Istituzionali e Enti privati che nel corso degli anni hanno pubblicato e pubblicano tantissimi splendidi libri di arte, letteratura, storia, costume, folclore, sport e quant’altro, per poi collocarli nei loro archivi e facendone dono ogni tanto a qualcuno.
    Sono stato per molti anni dipendente di un Istituto di Credito ed avevo accesso agli archivi e ai depositi. Non può credere quanto splendidi volumi ci sono, a migliaia e restano lì, come quello del terremoto del Mugello del 1919. Che ci vuol fare?
    Per quanto riguarda le foto inedite della Croce Rossa, alcune le può visionare nel libro di Adriano Gasparrini, presentato sabato scorso 29 giugno 2019 nella Pieve delle Caselle, mentre le tutte le altre di mia proprietà, ho già iniziato a proiettarle, gentilmente invitato, nelle scuole, negli istituti ed altre associazioni. Un caro saluto e tante cordialità,
    Aldo Giovannini

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