Dopo 40 anni il maestro Lanzetta è tornato al Giotto. Recensione

Aldo Giovannini

Dopo 40 anni il maestro Lanzetta è tornato al Giotto. Recensione

Dopo 40 anni il maestro Lanzetta è tornato al Giotto. Recensione
14/04/2019

Nella foto (qui sopra): Un momento del concerto dell’orchestra da Camera Fiorentina diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta – Fra i tanti concerti di altissimo livello che in questi tempi sono stati organizzati a Borgo San Lorenzo, sia al Teatro Giotto, nella Pieve di San Lorenzo e nella chiesa di San Francesco, organizzati ed allestiti da varie associazioni culturali, vogliamo spendere due righe, per la straordinaria esibizione dell’Orchestra da Camera Fiorentina, nel concerto al Giotto dello scorso giovedi 11 aprile 2019, sotto la superba direzione del Maestro Giuseppe Lanzetta, serata musicale che da molti presenti nel teatro borghigiano è stata definita, senza ombra di dubbio, una ‘serata magica’.

Il Maestro fiorentino, con la sua simpatia ed eloquenza, ci ha condotti per mano in un viaggio delle emozioni che ha coinvolto tutti in maniera totale. L’Orchestra, attraverso le sue mani ha interpretato le più belle melodie di film come Mission, Il Postino, Il pianista sull’oceano e tanti altri, per poi omaggiare Fellini, Rota, Piovani e Morricone in una travolgente Western Suite, concludendo con una serie di bis mozzafiato.

Particolare del pubblico presente al Giotto

L’esecuzione è stata come sempre di altissimo livello e caratterizzata dalla palpabile intesa fra
il direttore e i ‘suoi musicisti’, il tutto testimoniato dal pubblico che non ne voleva sapere di ….alzarsi. Per dovere di cronaca, ricordiamo che l’evento è stato patrocinato dal Comune di Borgo San Lorenzo, la Sezione Soci Coop di Borgo San Lorenzo e il comitato Pro Organo Stefanini 1696. Questo si deve poi anche all’impegno dell’amico Simone Bettini della Rosss, con il supporto del Lions Club Mugello, il quale tempo indietro nella sua veste di presidente dell’Associazioni Industriali ricevendo insieme al maestro Lanzetta la Prof. Marilisa Cantini e lo scrivente di queste note, promise che avrebbe fatto il possibile per portare a Borgo San Lorenzo l’Orchestra da Camera Fiorentina, il cui ricavato, tolte le spese, sarebbe andato a contribuire per il restauro dell’Organo “Stefanini 1696”. E così è stato.

Ma la serata è stata anche caratterizzata da una data molto importante per il Maestro Lanzetta, il quale prima del concerto ha ricordato agli astanti, molto emozionato, che proprio al Giotto di Borgo San Lorenzo, 40 anni orsono (1980), diresse il suo primo concerto. “Una data e un giorno – ha detto il maestro – che mi è rimasto indelebile nel cuore e nella mente”.

Il maestro Lanzetta omaggiato dal sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni e dalla prof. Marilisa Cantini.

Applausi a non finire all’inizio, applausi a non finire al termine, quando il sindaco Paolo Omoboni e la Prof. Marilisa Cantini hanno consegnato al Maestro alcuni attestati e prestigiosi oggetti in ricordo della serata.

Infine, dato che siamo in tema musicale, ricordiamo che venerdi prossimo 19 aprile 2019 in occasione della VI Stagione Musicale Lirico Sinfonica, a cura della Corale Santa Cecilia 1909 di Borgo San Lorenzo andrà in scena al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo (non più nella Chiesa di San Francesco), lo “Stabat Mater” di Giovan Battista Pergolesi e il “Miserere” di J.A.Hasse, con la partecipazione straordinaria del Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, sotto la direzione del maestro Ferdinando Sulla. L’ingresso è gratuito. Ovviamente ci ritorneremo sopra per le info e tutte le relative informazioni.

Aldo Giovannini


Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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