Borgo, il parco e quella ‘sassata’ a un neonato. Lettera di una madre

Redazione OK!Mugello

Borgo, il parco e quella ‘sassata’ a un neonato. Lettera di una madre

Borgo, il parco e quella ‘sassata’ a un neonato. Lettera di una madre
12/07/2019

Scrive una lettrice: Ieri 11 giugno sono andata al parco Sandro Pertini (ex parco della Misericordia) con i miei 2 bambini rispettivamente di 2 anni ed 1 mese. Mentre il più grande era sull’altalena, il più piccolo dormiva in braccio a mia sorella seduta su una panchina. Improvvisamente quest ultimo è stato raggiunto alla testa da un sasso lanciato da alcuni bambini che stavano “giocando”.

Abbiamo iniziato ad urlare ed a chiedere chi fosse stato. Non mi aspettavo certo che il bambino autore del gesto ammettesse la sua responsabilità. Mi aspettavo invece che i relativi genitori accorressero chiedendo spiegazioni, scusandosi, riprendendo il proprio figlio o comunque facendosi presenti ma, ad esclusione di un genitore che con tutta la calma del caso si è avvicinato, nessun’altro si è fatto avanti.

Ringraziando Dio, mio figlio se l’è cavata con 24 ore di ricovero in ospedale e nessuna conseguenza, ma poteva andare molto peggio.

A questo punto mi domando: dove sono i genitori? Quale educazione stiamo dando ai nostri figli? Purtroppo non é la prima volta che mi trovo in situazioni pericolose (bambini che brandiscono bastoni verso altri bambini, che stanno davanti alle altalene rischiando di farsi male o che comunque tengono atteggiamenti che possono essere lesivi per sé o per gli altri) e nessun genitore che interviene.
Mi domando: esiste ancora una società che rispetta gli altri o c’è solo una società d’indifferenza?
Io voglio credere ancora che il rispetto reciproco sia possibile ma dobbiamo essere noi genitori a renderlo reale e soprattutto ad insegnarlo ai nostri figli.
Lisa Poli

Redazione OK!Mugello


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6 commenti

  1. Natalino ha detto:

    Per fortuna è andata bene.
    Questo comportamento degli “adulti” indica e denuncia quanto ci sia da fare.
    La sensibilità sembra sia spesa solo per lotte politiche e partitiche, mentre si lasciano indietro altre basilari e anno si.
    Cerchiamo più coerenza e sincerità.
    Natalino

  2. Lucia Bonanni ha detto:

    Gentile Sig.ra
    non si meravigli più di tanto, se gli altri genitori se ne sono fregati di quanto é successo
    e non si sono minimamente preoccupati di darle una mano Dietro a ragazzi che fanno certe cose ci sono sempre genitori che poco si curano della buona educazione dei loro film gli e pensano che il lasciar correre sia una buona matrice educativa. Ma non é così! Se fossi in lei, sporgersi denuncia per quanto il suo bimbo ha dovuto subire,i minori sono sempre sotto la responsabilità dei genitori

  3. Lucia Bonanni ha detto:

    Per fortuna non é successo niente di grave! Cari saluti per lei e i suoi bimbi

  4. Desi ha detto:

    È successo qualcosa di molto simile anche a me.Mentre il mio bimbo giocava allattavo la mia bimba più piccola,e mi è arrivato un bastone,che mi ha ferito il braccio che sorreggeva la testa della mia bimba.Avendo visto il bimbo che aveva fatto il gesto, sono potuta andare dalla madre,che non si è scomoda affatto nel riprendere il figlio.

    1. Elisa ha detto:

      Sarebbe dovuta andare all’ospedale a farsi medicare, e poi denunciare la signora per lesioni. Oramai la gente capisce solo il valore del dio denaro .

  5. GILBERTO ha detto:

    Molto probabilmente Signora Desi, era una….stronza!!

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