‘In nome del Padre’. Il (difficile) rapporto con i figli sul palco del Corsini

Massimiliano Miniati

Con Mario Perrotta

‘In nome del Padre’. Il (difficile) rapporto con i figli sul palco del Corsini

‘In nome del Padre’. Il (difficile) rapporto con i figli sul palco del Corsini
09/04/2019

Grande successo per Mario Perrotta che tornava al Teatro Corsini di Barberino di Mugello con il nuovo spettacolo “In nome del Padre”, primo atto della trilogia In nome del padre, della madre, dei figli 2018 – 2020  scritta a quattro mani con Massimo Recalcati che ha contribuito alla drammaturgia.

Tre padri di estrazione diversa, di zone diverse dell’Italia si interrogano su come recuperare il rapporto con i propri figli, il figlio del giornalista siciliano si è barricato in camera e non vuole uscire, la figlia del napoletano deve essere accompagnata in discoteca, mentre quello del veneto pensa solo alla musica.

Famoso per l’interpretazione dei dialetti, (in Milite ignoto ne parlava circa una quarantina) Perrotta è eccezionale e si scambia continuamente tra un padre e l’altro, uomini “Risolti” come dice lui, con una carriera, una famiglia, ma tutti con lo stesso problema, cercare un dialogo con i figli adolescenti  che sono gli interlocutori disconnessi di questi dialoghi mancati, l’orizzonte comune dei tre padri che, a forza di sbattere i denti sullo stesso muro, smussano le loro differenze per ricomporsi in un’unica figura, senza più tratti distintivi se non le labbra rotte, incapaci di altre parole, circondate dal silenzio, l’unica cosa che resta, insieme ai resti del padre.

Grande affluenza anche per l’incontro pomeridiano con il pubblico dove Perrotta ha raccontato le sue difficoltà ad essere padre di un bambino adottato dalla pelle scura che già a sei anni si trova a dover combattere con altri bambini tirati su da padri e madri razzisti e superficiali.

Massimiliano Miniati


Attore e scrittore. Cura la rubrica di cultura e spettacoli per il settimanale Il Galletto.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Commenta

ARTICOLI DELLA STESSA CATEGORIA