Era stata danneggiata nel 2017

Riaperta al culto la pieve di San Giovanni a Camaggiore

Una bufera di vento ne scoperchiò il tetto

Attualità
visibility463 - martedì 08 dicembre 2020
di Aldo Giovannini
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Interno ella Pieve di San Giovanni a Camaggiore
Interno ella Pieve di San Giovanni a Camaggiore © Foto F.Alpi. Archivio A.Giovannini

Nonostante le difficoltà di spostamento dovuto alle restrizioni del Covid 19, lunedì scorso 7 dicembre 2020, vigilia della Festa dell’Immacolata, la chiesa firenzuolina con il nuovo parroco don Aldo Menichetti (già simpatico responsabile del Centro Giovanile del Mugello a Borgo San Lorenzo), ha vissuto una bella e significativa giornata in occasione della riapertura al culto dell’antica Pieve di San Giovanni Decollato a Camaggiore, uno dei lembi di terra fra i più belli del comune di Firenzuola, che si trova sulla strada Imolese verso i contrafforti appenninici, lungo il corso del Santerno.

Come si ricorderà alla fine del 2017, una bufera di vento scoperchiò il tetto della Pieve e da quel tempo la chiesa è stata chiusa al culto per permettere i lavori di restauro e di ripristino dei danni subiti (con la popolazione che dovette spostarsi nelle piccole chiese sul territorio, segnatamente quella di San Pellegrino dove è parroco l’ultranovantenne, carissima persona, don Luigi Ongaro).

La Santa Messa solenne per la riapertura è stata celebrata dal pievano di Borgo San Lorenzo don Luciano Marchetti, e concelebrata da don Aldo Menichetti e dai sacerdoti don Francesco Alpi, lo stesso don Luigi Ongaro (che è stato pievano di Camaggiore per 44 anni) e don Francesco Vannini, animata dal Coro di San Pellegrino-Camaggiore, alla presenza di un discreto numero di popolani. Mi si dice che, dopo tre anni di chiusura, e la pandemia che ha ritardato i lavori, la gente di Camaggiore fosse felice di questo momento, difficoltoso senza dubbio, ma di un alto senso cristiano dato anche che siamo vicini al Santo Natale, con la loro chiesa riaperta, anche se i lavori non sono terminati.

Una fede popolare, nel firenzuolino, che non è mai venuta meno. Basti ricordare i centinaia di sacerdoti, che nel corso degli anni, (vedi fra i tanti don Lino Chini lo storiografo del Mugello e don Giotto Ulivi, scienziato d’apicultura), sono usciti dal Seminario di Firenzuola. Brevemente per ricordare che la Pieve di San Giovanni Decollato a Camaggiore fu fondata dalla nobil famiglia degli Ubaldini, che in questo territorio aveva grandi possedimenti e castelli; addirittura nel 1363 era una sede di Canonici, e custodiva una preziosissima immagine lignea del Crocifisso risalente al XIII° secolo, conservato attualmente nella Pieve di Firenzuola. Complimenti a tutti coloro che in un modo o nell’altro hanno fermamente voluto la riapertura della loro chiesa; don Aldo Menichetti neo parroco di Firenzuola ne può essere davvero orgoglioso.

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