Giocattoli rotti. Infanzia e adolescenza negata. Il nuovo libro di Gensini e Santoli

E' stato presentato all'internet festival di Pisa

Attualità
visibility161 - giovedì 15 ottobre 2020
di Redazione
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Giocattoli rotti
Giocattoli rotti © OK!Mugello

Ezio Alessio Gensini e Leonardo Santoli sono i curatori di 'Giocattoli rotti'. Diritto all’infanzia: punti di vista, storie e non storie, impressioni, significati. Soluzioni? Un contributo a cambiare, per cambiare. Il libro raccoglie contributi di giornalisti, pittori, vignettisti, blogger, giuristi, ricercatori scientifici del Consiglio Nazionale delle Ricerche e non solo, accademici, artisti e di altre figure professionali su un fenomeno sociale di grande attualità, i “infanzia e adolescenza negata”, con un unico scopo: far emergere una nuova sensibilità verso questa situazione sociale che è oggetto di aspri scontri politici e non solo.

La pubblicazione vede l’Introduzione di Massimo Pagani (Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lombardia, fino al 15 aprile 2020), la Prefazione di Francesco Samengo (Presidente Unicef Italia), la Post-Prefazione di Sara Simona Racalbuto (Psicoterapeuta), la Testimonianza di Lara Magoni (Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia). Contributi di: Parto delle Nuvole Pesanti, Anna Maria Monteverdi, Umberto Faedi, Francesco Guccini, Paola Terrile, Chiara Leggeri, Sara Conti, Giulio Casale, Chiara Brotto, Riccardo Medici, Serena Mottura, Anna Laghi, Silvio Orlandi, Roberta Catarzi, Edoardo Marzocchi, Daria Baiocchi, Barbara Volpe, Anna Vaccarelli, Marion Venturini, Federica Leva, Francesco Romano, Antonio Cammelli, Antonio Clemente, Francesca Bernardi, Giuseppe Garofalo, Lucia Annicchiarico, Monica Moreschi, Roberto Ferri, Riccardo Calandra, Rossella Seno, Beppe Leoncini, Paolo Farci, Sonia Gradilone, Marzia Carocci, Paolo Vallesi e Beppe Dati.

Ogni saggio è preceduto e seguito da interventi artistici ed emozionali dei due curatori, che dichiarano:

“Con questa pubblicazione è nostra intenzione dare ampia visibilità a “punti di vista diversi” (diversità intesa, come interessi ed attività degli autori degli articoli partecipanti) sulla “parola” e sul tema: “Diritto all’infanzia e all’adolescenza”. Il tutto con un unico scopo: Donne e Uomini sensibili al problema, come sempre e nello stile dei curatori: Un contributo a cambiare, per cambiare.”

“Infatti – ribadiscono i due curatori - sono stati raccolti articoli di variegate sfaccettature professionali della vita pubblica quotidiana: giornalisti, “punti di vista” pittori e vignettisti, di blogger più o meno famosi, di giuristi, di ricercatori scientifici, di accademici, di artisti e tante altre sfaccettature professionali. Punti di vista, visti da punti diversi. Prendendo come base di analisi e operativa la Convenzione ONU sui diritti dei minori, con regole pensate per loro e valide in tutto il mondo”.

“Dite: è faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. È piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli.”
(Janusz Korczak – “Quando ridiventerò bambino")

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