11 giorni in attesa dell'esito del tampone. L'incredibile storia di una bimba di Scarperia

Raccontata dal quotidiano La Repubblica. Il padre: Ormai immagino che sia andato perso

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visibility1550 - martedì 13 ottobre 2020
di Redazione OK!Mugello
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Bambini e Covid
Bambini e Covid © N.c.

Questa mattina sull'edizione fiorentina del quotidiano La Repubblica si parla di un genitore di Scarperia, che per la figlioletta di 8 anni (ormai guarita da un semplice raffreddore e 'perfettamente sana') sta aspettando dal 3 ottobre i risultati di un tampone eseguito a Grassina e probabilmente andati ormai perduti.

Ma vediamo la storia ricostruita e raccontata dal quotidiano, che ha ricevuto la lettera del genitore. L'uomo racconta che la bimba, dal 1 ottobre, era stata tenuta a casa per un 'leggero raffreddore'; per il quale il 2 ottobre era stato avvisato il pediatra che aveva richiesto il tampone. Esame eseguito il giorno successivo (sabato 3) a Grassina (a 60 km di distanza, ma questa era la prima disponibilità).

Poi, però, la famiglia non ha saputo più niente, nonostante le sollecitazioni alla pediatra e alla Asl. Tanto che il padre scrive a Repubblica: "A questo punto immagino che il tampone o il referto siano andati persi. Però che frustrazione, a voler essere ligi alle regole siamo infilati in un ginepraio senza fine, quando altri bambini vanno a scuola 'smoccicanti' anche se non dovrebbero".

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