Dopo 50 anni si abbattono le case del Podere Rimorelli in Via Caiani. Altro pezzo di storia se ne va

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visibility4319 - giovedì 09 luglio 2020
di Aldo Giovannini
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Ruspe in azione a Borgo
Ruspe in azione a Borgo © Aldo Giovannini

Dopo tanti anni (circa 50) di completo abbandono, il piccolo agglomerato di case coloniche a Rimorelli (attuale via Pietro Caiani) adiacente alle Piscine Comunali di Borgo San Lorenzo viene completamente abbattuto. Molto probabilmente sorgerà, almeno crediamo, un altro agglomerato con tutti i crismi della modernità architettonica, venendo così a scomparire dopo quasi 300 anni un edificio caratteristico con gli archi antistanti l’ingresso all’abitazione, che era stato per un lunghissimo arco di tempo un solitario casale, emblema d’uscita del Borgo verso Rabatta.

Nel ‘700 era di proprietà della famiglia Giraldi, poi Pecori Giraldi, quindi fra ‘800 e ‘900 della famiglia Negrotto Cambiaso (almeno crediamo), la storia genealogica ci ricorda che il podere è stato lavorato dalle famiglie coloniche dei Cammelli, Guidalotti, Bucelli (!!) ed infine Filipponi, Borselli e Paladini.

Fu proprio quest’ultima famiglia, (il capoccia Fello di Paladini che tipo!!), dei cari amici purtroppo scomparsi Agostino “Gosto” e Luigi, che tornando a …pigione, chiusero per sempre questa antica colonica. Fortunatamente restano le immagini (tragiche quelle dell’alluvione del 1964 con il buon Fello prigioniero delle acque al secondo piano), a ricordarci di un lembo di terra che ha caratterizzato, con il duro lavoro, la vita rurale della nostra terra.

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