Ricordo di Marcella Niccolai, scomparsa nei giorni scorsi

Uno spaccato del vero Borgo

Attualità
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di Aldo Giovannini
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Marcella Niccolai
Marcella Niccolai © Aldo Giovannini

Aveva solamente sei mesi, la cara Marcella, quando il 15 dicembre del 1930 moriva improvvisamente a soli 49 anni, il suo amato babbo, il Prof. Francesco Niccolai, inimitabile storico del Mugello, grande scrittore, letterato, docente (era figlio dell’Ing. Niccolò Niccolai che è stato fra ‘800 e ‘900 ingegnere comunale di Borgo San Lorenzo), uno dei più straordinari e benemeriti personaggi che abbia avuto il Mugello in generale e Borgo San Lorenzo in particolare, autore fra l’altro nel 1914, della splendida guida storica, topografica, artistica illustrata del Mugello e della Val di Sieve, mai superata ma da molti scopiazzata.

Dunque la cara Marcella (scomparsa lo scorso lunedì dopo una brevissima malattia, della quale ci onoravamo della squisita amicizia) ultima di quattro fratelli (Enrico, Luigi e Giovanni) rimasta nubile, ha sempre vissuto nell’atavico palazzo di via Pananti (conosciuto come palazzo della Magnolia, attuale sede del CRS), prima con la mamma, i fratelli, poi con le nipoti Angela e Beatrice, che fino all’ultimo le sono state sempre vicino con grande dedizione.

Un ramo familiare, quello di Marcella Niccolai, che senza ombra di dubbio, ha dato tanto lustro in campo storico, culturale, letterale (vedi Beatrice affermata poetessa) ed architettonico, al vecchio caro Borgo. In questo ricordo, così tanto per far capire chi erano il nonno (ossia l'ingegner Niccolò) e il babbo Francesco; pubblichiamo a corredo due immagini iconografiche molto significative per Borgo e il Mugello. Terminiamo inviando alle nipoti ed ai congiunti le nostre condoglianze.

(Archivio A.Giovannini)

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