'Non una di meno'. Pillola abortiva in ambulatorio: 'Anche in Mugello o solo campagna elettorale?'

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visibility348 - lunedì 29 giugno 2020
di Redazione OK!Mugello
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Non una di meno
Non una di meno © N.c.

Spiega il gruppo Non Una di Meno Mugello: Leggiamo sulla pagina di Firenze della Repubblica del 24 Giugno, che la Pillola abortiva, la RU486, verrà offerta alle donne della Toscana anche in ambulatorio; infatti Lunedì 29 giugno verrà proposta l’approvazione di una delibera regionale per somministrare il farmaco anche in strutture territoriali, che però dovranno essere collegate ad un ospedale. Questa delibera nasce dal risultato di un tavolo di lavoro che ha visto la partecipazione di associazioni, politici e professionisti.

La maggior parte degli ospedali italiani utilizza ad oggi il sistema del day hospital per la somministrazione della RU 486 alle donne e, in Italia si stima che circa il 75% delle donne che vengono ricoverate per l’assunzione della pillola abortiva, firmano la dimissione volontaria e tornano a casa subito dopo aver preso il farmaco.

In tempi in cui si cerca di evitare un presunto rischio contagio da Covid-19, consigliando alle persone di andare in ospedale solo se davvero necessario, questo servizio sarebbe ottimale, per evitare alle donne, quando è possibile, di recarsi nei reparti ospedalieri di ostetricia/ginecologia.

Ma nel Mugello?

E’ ormai dagli ultimi mesi del 2019 che in ospedale, a causa della carenza di ginecologi non obbiettori, il servizio di interruzione volontaria di gravidanza in elezione, sia chirurgica che farmacologica, non viene svolto, ma viene effettuato solo quello in urgenza.

Queste che vengono fatte, sono affermazioni dovute alla prossimità della campagna elettorale o il servizio verrà davvero attuato in tutta la Toscana?

Il Mugello avrebbe delle peculiarità importanti: il consultorio ostetrico infatti, è molto vicino al presidio ospedaliero, dove si trova il reparto di ostetricia/ginecologia. Vedendo però la situazione in cui siamo oramai da molti mesi, non sembra che ci sia un adeguato impegno per garantire tale servizio; per questo ci chiediamo: verrà fatto davvero, anche da noi, o si tratterà solo di campagna elettorale?

Ricordiamo che i servizi funzionano soltanto se ci si organizza con risorse strumentali e personale adeguato.
Aspettiamo fiduciose.
NUDM-Mugello

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I commenti degli utenti
  • Mugelli Giampiero ha scritto il 30 giugno 2020 alle 15:41 :

    Oggi ci sono mille modi per evitare le gravidanze. Cioè se una coppia ha dei figli e non ne vuole più ci sono sistemi e servono pure a coloro che hanno rapporti sessuali anti gravidanza per l'uomo e per la donna perciò si può evitare l'aborto. L'aborto è una cosa seria e da regolarizzare, cioè: essendoci possibilità di non rimanere gravida si fa abortire solo per cose serie salute della donna un bimbo con patologie altrimenti niente aborto facile. Personalmente sono con i medici obiettori. Rispondi a Mugelli Giampiero