Regionali. 'Seggi non a scuola per non fermare la didattica'

La proposta della Cgil appoggiata da esponenti Pd

Attualità
visibility156 - martedì 23 giugno 2020
di Redazione OK!Mugello
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Scuola © emmaws4s da Pixabay

Una probabile data per il voto alle regionali è il fine settimana del 20-21 settembre. A scuola appena iniziata. Spiega quindi una nota: “Non posso che essere d’accordo con l’iniziativa della FLC CGIL di Firenze, del resto il tema dei seggi elettorali fuori dalle scuole l’ho concretizzato con una mia mozione, approvata la scorsa settimana all'unanimità dal Consiglio Regionale. Ecco perché appoggio la promozione della petizione, lanciata dal Sindacato, tesa ad individuare soluzioni alternative all’utilizzo delle aule scolastiche come seggi elettorali. Docenti, personale ATA, Dirigenti scolastici, studenti e semplici cittadini, invieranno questa petizione al capo dello Stato, Sergio Mattarella, al Premier Giuseppe Conte e ai presidenti di Senato e Camera, Maria Elisabetta Casellati e Roberto Fico. Non intralciare l’attività didattica, già in difficoltà con le lezioni in remoto per il Covid19, è l’obiettivo della mia proposta e il suo rafforzamento passa anche attraverso la disponibilità degli spazi scolastici. È quanto auspico. Ora tocca alle autorità preposte, come previsto dalla mozione da me presentata e approvata in aula, trovare luoghi adeguati, che non siano le scuole, dove poter esercitare il diritto al voto. Un diritto altrettanto importante, come previsto dalla Costituzione”

Così la vice capogruppo del Pd in Regione Monia Monni

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I commenti degli utenti
  • Piero ha scritto il 23 giugno 2020 alle 19:59 :

    Dimostrazione di come il Covid possa colpire anche il cervello, oltre ai polmoni. Rispondi a Piero