Lettera aperta (ironica e dissacrante) a Poste Italiane. Ironia dall'Alto Mugello

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visibility2045 - venerdì 19 giugno 2020
di Redazione OK!Mugello
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Di seguito la divertente ed ironica lettera aperta che un lettore di Palazzuolo sul Senio ha inviato a Poste Italiane:

Lettera aperta alle Poste Italiane.
Buongiorno, mi chiamo Paolo De Pasquale ed abito a Palazzuolo Sul Senio.
Avete presente quel paesino incastonato nell’Appennino dell’Alto Mugello? No? Lo immaginavo. Del resto siamo pochi abitanti e nel conteggio del “business plan” contiamo come una casella vuota di excel, ma poco importa.
Oltre ad essere pochi, anche il livello culturale è piuttosto basso, per cui vorrete perdonare il mio ardire di complimentarmi con Voi che, studiando le migliori teorie di marketing, avete preso decisioni sempre consone e logiche nei riguardi di un paese che è entrato nelle cronache nazionali per non aver avuto nemmeno un caso di contagio.
Con la presente volevo ringraziarVi per averci dato così fiducia, tanto da aver lasciato l’unica filiale del paese aperta per 3 giorni.
È bellissimo potersi incontrare con così tante persone raggruppate all’esterno degli uffici postali.
Vedeste che piacere è poter fare chiacchiere per così tanto tempo! Mi pare anche un bellissimo hobby, dato che, non avendo nulla da fare, almeno il lunedì, il mercoledì e il venerdì riusciamo a divertirci. Tutti insieme. Vicini vicini.
Se fosse stato aperto tutti i giorni, come nel resto dell’Italia, tutto questo non sarebbe potuto accadere. Ma Voi avete reso possibile questo miracolo. Grazie.
apeste, poi, il divertimento delle persone anziane! Non passa giorno senza che uno di loro non Vi benedica per l’attività fisica in piedi per ore che non faceva da quando era Giovane Balilla.
E come pagano volentieri i bollettini! C’è una suora che fa le commissioni per tutto il convento. Non ci crederete, ma non le fa tutte assieme: ne paga una alla volta pur di stare con noi!
Ci sono persone che fanno la fila per passione.
Poi Vi lascio immaginare il colpo d’occhio quando piove. Una meraviglia. Un flash-mob di persone con l’ombrello che chiedono a gran voce il “diritto alla fila”!
Un vero spettacolo. Che, immagino, abbia un coreografo.
Ai palazzuolesi farebbe estremo piacere conoscerne il nome per poterlo ringraziare personalmente.
Nel frattempo, ne sono certo, Vi chiedo di non modificare l’orario degli Uffici Postali e, anzi, se fosse possibile, ridurlo ulteriormente. Così potremmo essere ancora più congiunti.
Rabbrividisco al solo pensiero che noi, nella nostra ignoranza, avremmo tenuto gli uffici aperti tutti i giorni privandoci di tutto questo.
Come vedete, ogni tanto, qualcosa di buono accade ed è giusto farvelo presente.
Gli enti sono al servizio del cittadino. Non sia mai che la gente possa pensare che non sia così.
Nuovamente Grazie
In fede Paolo De Pasquale

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I commenti degli utenti
  • Mugelli Giampiero ha scritto il 20 giugno 2020 alle 20:40 :

    lettera sottile di grande effetto; satirica quanto basta ma pungente. il suo effetto arriva prima alle ossa che alla pelle, è un colpo che viene da dentro verso l'esterno. Meditate, meditate grandi scienziati. Rispondi a Mugelli Giampiero