Mascherina si o no? Come e quando?

Torna ad accendersi il dibattito. Le mascherine di nuovo introvabili servono davvero a tutti i cittadini? Cerchiamo di fare chiarezza

Attualità
visibility3883 - mercoledì 13 maggio 2020
di Nadia Fondelli
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mascherine si o no?
mascherine si o no? © n.c.

Torna ad accendersi il dibattito intorno all'uso delle mascherine che nel frattempo sono tornate ad essere quasi introvabili.
Il "prezzo di stato" imposto di fatto le ha fatte sparire di nuovo dai banchi delle farmacie e tabaccherie nonostante l'obbligatorietà all'uso in alcune regioni fra cui la nostra.

Un problema enorme per i sanitari che devono operare in area Covid che non trovano più i presidi che invece sono talvolta usati, anche a sproposito, dai cittadini delle regioni che ne hanno imposto l'uso.

Nelle città e nei paesi dov'é obbligatorio indossarla si vede chi la usa come copricollo, chi come creativo cappellino, chi non la indossa, chi la indossa anche se è solo all'area aperta. Chiaro che ci siano ancora incertezze sul corretto utilizzo ma più medici sottolineano che la mascherina deve essere indossata all'aperto solo se non è possibile mantenere la distanza interpersonale di 1,8 metri.

Per chi fa attività aerobica all'area aperta potrebbe essere addirittura dannosa.

Non solo, l'uso prolungato della mascherina può provocare disturbi e seri problemi. Sono coloro che per lavoro la devono indossare molte ore al giorno a metterci in guardia; che ci fanno capire di quanto sia importante usarle solo quando strettamente necessario evitando l'uso eccessivo.

"Indossare la mascherina è come tenere la testa dentro un sacchetto di plastica e respirare" raccontano. Tutto questo perchè la stessa limita l'entrata di ossigeno nei polmoni aumentando il livello di anidride carbonica nel sangue. La carenza di ossigenazione può provocare numerosi problemi, soprattutto nei soggetti che la indossano per più di due ore al giorno, persino il cuore può risentirne.
Inoltre indossare la mascherina ogni giorno e per ore consecutive può attivare la proliferazione di funghi attorno all'area naso/bocca.
Ogni posto di lavoro con lavoranti con mascherina dovrebbero garantire un arco di tempo per ricambio di ossigeno.

I sintomi più comuni di un possibile disagio sono: emicrania, capogiri, confusione mentale, herpes, fiato corto, tachicardia, innalzamento della pressione arteriosa e abbassamento delle difese immunitarie.

Siamo sicuri che indossare la mascherina sempre serva? Lo stesso governatore Enrico Rossi quando per decreto l'ha resa obbligatoria la motivava come iniziativa non “in linea con indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità”, come annunciava su Facebook, perché “leggo sui giornali” che sarebbero “ripresi troppi comportamenti sbagliati da parte dei cittadini”, ci sarebbero “troppi assembramenti.”.

La realtà è che ad avviso di molti esperti il distanziamento sociale e la buona igiene delle mani sono le misure più efficaci per prevenire il contagio ed impedire che a rimanere senza presidi siano medici e infermieri in prima linea.













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I commenti degli utenti
  • giuseppe casamassima ha scritto il 14 maggio 2020 alle 08:17 :

    Quest'articolo crea molte interpretazioni inesatte e da la possibilità a No vax, agli anti tutto di scrivere le cretinate di ogni tipo. La mascherina va indossata per mantenere la distanza giusta nelle occasioni giuste. Certamente non in macchina da solo. Ma ci sono ancora troppe persone che non la portano e girano tranquillamente per le strade. Diventati tutti VIROLOGI e TUTTOLOGI? Sono quelli che fanno più paura Rispondi a giuseppe casamassima