​La storia di Chiara, giovane cantante di Vaglia che lotta contro il Covid-19

Gli auguri di OK!Mugello, che ha parlato con lei: "Ce la farai. Siamo con te"

Attualità
visibility10037 - lunedì 13 aprile 2020
di Redazione OK!Mugello
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Chiara con il fidanzato
Chiara con il fidanzato © OK!Mugello

Sicuramente molti lettori si ricorderanno di Chiara Alzeni (in arte Zenira) la giovane cantante di Vaglia della quale OK!Mugello ha più volte parlato (clicca qui), e che ha partecipato alle selezioni del Tour Musica Festival.

Ebbene Chiara, che è in costante contatto con la nostra redazione, ora si trova ricoverata in un ospedale fiorentino a causa del coronavirus Covid-19. L'abbiamo raggiunta, per messaggio, in ospedale e ci ha raccontato la sua storia. Ci racconta di aver probabilmente contratto il virus quando, per lavoro, si è trovata ad operare in una struttura per ragazzi disabili dove si trovava un'ospite positiva: "Ho avuto 9 giorni di febbre alta ed il respiro sempre più affannoso". Ma come ha vissuto questi giorni a casa ammalata? "A casa - racconta - stavo comunque isolata dagli altri. Anche se non avevo ancora fatto il tampone, temevo di aver preso il virus, ma la presenza dei miei familiari (anche se con loro non avevo contatti) mi dava forza".

Continua il suo racconto spiegando che dopo alcuni giorni suo padre, che è medico, ha deciso di mandarla al pronto soccorso. E in ospedale l'hanno accompagnata proprio i volontari della Misericordia di Vaglia, dove lei stessa presta servizio. Arrivata in ospedale, a Careggi, in mattinata le hanno fatto il tampone che purtroppo è risultato positivo: "Ho una polmonite dovuta al virus".

Ma ora come sta? "Sono ancora sotto ossigeno e devono alternare il trattamento ad alti flussi con la mascherina con il filtro collegata all'ossigeno attaccato al muro, per la riabilitazione respiratoria". Cosa prova in ospedale? 'Naturalmente - spiega - sono in isolamento e, nonostante gli sforzi dei sanitari, avverto di più la solitudine, nonostante senta e veda i miei familiari al telefono".

E la musica? "Mi manca tantissimo, anche se la ascolto. L'altro giorno il mio ragazzo mi ha inviato il video della mia canzone, ed è stato molto commovente. Poi i piccoli, incoraggianti, successi: "Due giorni fa, dopo aver fatto colazione e dopo aver preso la terapia della mattina, sono stata seduta in poltrona quasi tutto il giorno. Da ieri sto un po' meglio ed ho iniziato la ginnastica per il respiro".

Insomma, tanti auguri a lei per una pronta guarigione. E che la sua sia una delle belle storie di uscita dal tunnel del Covid-19. Prima di concludere, però, vuole lanciare un appello:

"Voglio consigliare a tutti di non abbassare la guardia. Questo virus è insidioso e imprevedibile. Anche io al lavoro avevo tutte le protezioni, e invece mi ha 'beccato' lo stesso".

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