Il gelo tardivo mette in ginocchio l'agricoltura

​L'irruzione di aria fredda in arrivo dalla Norvegia farà scendere nuovamente i termometri sotto lo zero e non solo in collina ma anche localmente in pianura

Attualità
visibility827 - giovedì 02 aprile 2020
di Alessia Benelli
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Gelo © N.c.

Non bastava il Coronavirus che ha fatto scappare gli operai agricoli (prevalentemente cittadini stranieri) dai campi a mettere in ginocchio l'agricoltura toscana. Adesso sono arrivate anche le gelate tardive d'aprile.

Purtroppo con le colture già in pieno germoglio e con gli alberi da frutto tutti in fiore questo costituirà un ulteriore problema, c'è infatti il rischio che i germogli meno resistenti al freddo possano bruciarsi e non svilupparsi come dovrebbero.

Tra le colture più a rischio ci sono le viti, il basilico, gli asparagi, le carote, le cipolle, gli agli.

Secondo quanto riportato dal sito Internet specializzato in meteorologia 3Bmeteo il nostro Paese è investito da: "Una nuova irruzione, questa volta proveniente dalla Norvegia e quindi un po' meno fredda di quella della scorsa settimana, tuttavia il calo termico sarà consistente soprattutto nei valori minimi della notte con il rischio che si verifichino nuovamente delle gelate tardive e non soltanto in collina ma anche localmente in pianura padana e nelle valli del Centro-Sud".

LE PREVISIONI IN TOSCANA PER I PROSSIMI GIORNI

Per domani il consorzio Lamma prevede cielo sereno o poco nuvoloso per modesta nuvolosità cumuliforme pomeridiana in prossimità dei rilievi.

Le temperature saranno in aumento con massime fino a 17-19 gradi. Saranno comunque possibili isolate gelate al primo mattino nelle vallate più interne. A Firenze la colonnina di mercurio oscillerà tra 1 e 19 gradi.

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