Coronavirus, l'appello del presidente Rossi "I sanitari pensionati tornino in servizio"

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di La Redazione
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Medici a lavoro durante la pandemia da Coronavirus
Medici a lavoro durante la pandemia da Coronavirus © Nadia Fondelli

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha rivolto un appello a tutti gli operatori della sanità toscana che hanno lavorato direttamente o in convenzione con la sanità pubblica, a tornare in servizio: “Perché la Toscana ha bisogno di tutta la vostra esperienza e capacità di lavoro”.

Il presidente ha spiegato che sarà possibile assumere tutti coloro che si dichiareranno disponibili a rientrare in servizio attraverso contratti libero professionali di sei mesi, rinnovabili, e con un compenso pari all'incirca a quello che ciascuno percepiva prima di andare in pensione.

Il suo invito è dunque quello a telefonare, a partire da questa mattina agli uffici del personale delle rispettive Aziende di riferimento per fornire i propri dati e la propria disponibilità a tornare temporaneamente al lavoro.

I disponibili verranno assunti per sei mesi con un compenso pari a quello che percepivano.

Rossi ha detto che “si può sperare il meglio, ma occorre essere pronti al peggio” e ha aggiunto che chi si dichiarerà disponibile “se ci sarà bisogno, verrà chiamato”.

“Stiamo predisponendo – ha spiegato il presidente – nuove strutture e nuovi servizi, nuovi posti di terapia intensiva, ma anche cure intermedie sul territorio, alberghi sanitari, così da sviluppare più possibile la capacità di cura del Servizio sanitario regionale. Spero di no, ma temo che avremo bisogno di voi”.

Per Rossi sanità e salute sono beni essenziali e quello sanitario è un servizio che ci fa sentire partecipi di una comunità in cui si condividono sofferenze, gioie e dolori.


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