Ristorante Fusion sospende l'attività a Pontassieve. Gli effetti economici del Coronavirus

Attualità
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di Martina Stratini
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Chiusura © Pixabay

E' giunto mercoledì (26 febbraio 2020) l'annuncio del ristorante di cucina Fusion (Cinese - Giapponese) Umi Sushi a Pontassieve di una chiusura temporanea dovuta alle poche presenze delle ultime settimane, che hanno portato il titolare alla dura decisione. Scarsità di presenze, si pensa, dovuta in particolar modo ad alcuni 'falsi miti' che si sono diffusi sul virus Covid19; e che hanno portato le persone ad evitare la cucina orientale. Molti i messaggi arrivati in poche ore da amici e clienti di conforto e sostegno, chiunque è infatti dispiaciuto per la scelta presa . "Ripartiremo più carichi di prima", "Speriamo di poter riaprire prima possibile, per ora le spese sono troppe" sono queste le parole di risposta alla vicinanza dimostrata da alcuni pontassievesi.

Se c'è molta solidarietà esiste però l'altra faccia della medaglia: ovvero chi a questi 'miti' purtroppo ci ha creduto e ci sta ancora credendo. A Pontassieve, come in tutto il resto d' Italia e del mondo. Molti i settori, oltre al campo della ristorazione, che stanno avendo una 'batosta' dura da digerire. Dal turismo all'imprenditoria. Nessun settore è immune agli effetti che la scoperta di tale Virus nel Paese e nel mondo stanno portando all'economia. Dall'imprenditore costretto a chiudere l'azienda a causa dell'isolamento, alle disdette ricevute per paura nel settore alberghiero, alla mancanza di prenotazioni nel settore della ristorazione. Per questo Confartigianato Firenze, tramite il Presidente Paolo Gori, ha lanciato un primo campanello d'allarme:

"Vedo un grave rischio di sottovalutazione sulla situazione economica che rischia di precipitare senza che le istituzioni assumano fin da subito le misure necessarie a salvaguardare imprese e posti di lavoro. Al di là della emergenza sanitaria su cui governo, Regioni e comuni si stanno muovendo in maniera quotidiana c'è di fronte a noi una vera e propria emergenza economica prodotta dagli effetti indiretti del Coronavirus che non può essere sottovalutata soprattutto nei confronti delle aziende a conduzione familiare, delle piccole e medie imprese artigianali e commerciali perché una situazione di questo genere rischia di far saltare definitivamente e completamente i bilanci. Per questo chiediamo che le misure eccezionali che sono state assunte a protezione delle imprese delle famiglie e dei lavoratori delle zone cosiddette rosse siano estese anche a tutta l'area di Firenze e metropolitana"

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I commenti degli utenti
  • Mugelli Giampiero ha scritto il 29 febbraio 2020 alle 16:19 :

    Abbiamo dato una ennesima dimostrazione di incapacità politica, sociale, organizzativa al mondo intero per un ceppo di influenza poco più forte è nato il caos informativo che ha reso isterico il popolo fichettaro italiano, non c'é stato coordinamento tra ministro della salute governo e Regioni del resto di governi che governano in Italia è da molto tempo che non esistono più. Così il Coronavirus è diventato il dittatore dell'Italia e ha fatto diventare l'Italia la barzelletta del mondo intero. Una influenza etichettata come un morbo che ha messo in ginocchio una economia già in precarie condizioni perché abbiamo una manica di incapaci direttori della politica Italiana da nessuno voluti Rispondi a Mugelli Giampiero