Abbandono rifiuti. Un caso a Vicchio (Caselle) e la riflessione di Ferruzzi

Attualità
visibility548 - martedì 18 febbraio 2020
di Redazione OK!Mugello
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Discarica a Caselle
Discarica a Caselle © Luca Ferruzzi

Scrive Luca Ferruzzi, di Cambiamo! Con Toti! denunciando un nuovo ritrovamento di rifiuti:

Abbandono di rifiuti e discariche abusive in Mugello: è l’ora di agire. Ormai in Mugello non vi è fosso adiacente a strade di ogni ordine e grado in cui non fioriscano variopinti sacchetti di sudicio e rifiuti tra i più disparati. Ancora non si è spenta l’eco mediatica della discarica abusiva rinvenuta al Bosco ai Frati che Devurbe, la rete civica on-line di Vicchio, denuncia la scoperta di una nuova discarica a San Cassiano in Padule, zona Caselle.

Questo naturalmente, a fare da cornice a sacchetti di plastica, fogli di carta e bottigliette, un tempo ospiti virtualmente sconosciuti in Mugello, la cui presenza è purtroppo divenuta abituale con il recente passaggio al sistema di raccolta differenziata vuoi per l’inciviltà di molti, vuoi per i non rari eventi meteorici che hanno causato a più riprese il ribaltamento degli svariati bidoncini sparsi per ogni dove.

Ad onor del vero, nel corso delle campagne informative tenute nei diversi comuni, ALIA aveva preavvertito che gli abbandoni di rifiuti sarebbero aumentati: così è immancabilmente stato ed il fenomeno non sembra ad oggi accennare a placarsi…. anzi.

Assieme alla Consigliere di Alleanza per Vicchio Samantha Latona abbiamo effettuato in data 17.02.20 un sopralluogo al sito di via del Padule a Caselle dove, a far compagnia al materiale scaricato nella scarpata fa bella mostra di sé l’intera serie dei diversi variopinti bidoncini per il porta a porta, anch’essi allegramente scaraventati nel mucchio, col loro bravo codice identificativo in bella vista: atto vandalico ai danni di qualcuno o inciviltà di qualche cittadino esasperato?

La situazione è tale che non riteniamo essa possa essere efficacemente affrontata esclusivamente con la solita litania dell’educazione ambientale. I Comuni, se intendono rimanere nel sistema porta a porta, dovranno a nostro parere rafforzare la loro capacità di contrastare attivamente e reprimere i reati ambientali, potenziando non solamente i sistemi di vigilanza passiva, le cosiddette “trappole” a fotocamere, ma piuttosto rafforzando la capacità di controllo attivo del territorio. Un valido aiuto agli enti a ciò preposti è dato dall’impiego, tramite convenzione con il Comune, dei diversi corpi di Guardie Giurate Ambientali Volontarie, come già hanno fatto i Comuni di Firenze e, con mansioni più limitate, Borgo San Lorenzo. Peraltro l’impiego di questi volontari è soggetto a contributo finanziario da parte della Regione Toscana.

A questo fine, La Consigliere Latona ha preannunciato, per Vicchio, la presentazione di una mozione che attivi anche su quel territorio convenzioni di questo tipo. Bene così, con la speranza che tutti i Comuni della nostra provincia vogliano presto dotarsi di questo efficace strumento di lotta al degrado ambientale e di contrasto all’inciviltà.

Luca Ferruzzi
Referente Agricoltura e Ambiente
“Cambiamo – con Toti”
Comitato Firenze Città Metropolitana

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I commenti degli utenti
  • Ugo Natalino ha scritto il 19 febbraio 2020 alle 17:38 :

    Anche Alia aveva previsto aumenti di abbandoni incivili, ma le previsioni vanno supportate da iniziative. Considerato che siamo tutti tifosi domandiamoci:per la squadra sportiva prevediamo un torneo competitivo. Organizziamo nuove strategie! Allora Alia che fa?? La Cassandra? Non serve grazie. Forza un po' di fantasia e umiltà reale. Ugo Natalino Rispondi a Ugo Natalino