Eolico sul Giogo di Villore, una lettera critica

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visibility2083 - domenica 29 dicembre 2019
di Redazione OK!Mugello
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Eolico, generica
Eolico, generica © N.c.

Ecco quanto riceviamo dalla lettrice Antonella Masotti, abitante di Villore:

Vivo a Villore da quasi trent'anni e penso quindi di conoscere questo territorio, il Mugello.

" Il verde Mugello" con ancora i propri boschi secolari, marronete, sorgenti d'acqua, tutti soggetti da tutelare, preservare con cura e valorizzare. Come tutti sanno già "grandi opere" lo hanno cambiato e devastato,basti pensare alle più di cento fonti seccate per l'alta velocità e tanto altro che non sto qui ad elencare. Ora è arrivata l' AGSM di Verona che vuole costruire un impianto eolico industriale sui gioghi di Villore e Corella a 1000 mt di altezza, con un progetto a dir poco scandaloso che prevede, fra le altre brutture, una camionabile a Corella, tonnellate di cemento armato, sbancamento della montagna, ecc...

I sindaci di Vicchio e Dicomano hanno organizzato quattro incontri pubblici dove l'ingegnere veronese decantava il progetto e loro erano pronti a zittire le rimostranze dei cittadini.

Ma il sindaco non è colui che dovrebbe tutelare il suo territorio e i suoi abitanti?

Non è colui che prima di accettare qualsivoglia progetto si informa sulla faccenda, sui pro e i contro e sopratutto se esiste un senso pratico?

Il sindaco di Vicchio ha affermato di non sapere quasi niente su cosa è in realtà un impianto eolico industriale, però lo caldeggia senza remore e senza approfondire. Questo non è tutelare il territorio. Questo è svenderlo.

Andare in pulmino a Rivoli Veronese a visitare un impianto eolico non è informarsi sulla questione, fra l'altro l'impianto visitato è situato in un territorio completamente diverso dal nostro. Prima di ascoltare AGSM dovreste andare a visitare i gioghi di Villore e Corella, guardare con i vostri occhi quale collina vogliono sbancare, parlare con chi ci vive e con chi ha aziende agricole e ha investito la propria vita per preservare e curare la terra. E se l' Europa impone fonti rinnovabili di energia ci sono tantissimi altri modi di produrne; informatevi anche su questo, ci sono decine di esempi supportati da dati scientifici che lo dimostrano. Due cose sono certe: tante persone sono contrarie e faranno il possibile affinchè questo progetto non vada in porto, DIVENTERETE FAMOSI COME I SINDACI CHE VOGLIONO CONTRIBUIRE A DEVASTARE E SVALUTARE IL MUGELLO. Antonella Masotti

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I commenti degli utenti
  • Camminatore solitario ha scritto il 24 gennaio 2020 alle 15:09 :

    Avete già fatto il conto preciso degli alberi che verranno abbattuti!!!!Se negli incontri dimostrativi che sono stati realizzati, invece di fare un'opposizione, fra l'altro con toni esasperati e fuori luogo, veniva data la possibilità di illustrare il progetto, forse si capiva che i luoghi dove eventualmente verranno installate le pale, sono quasi privi di vegetazione , capisco l'apprensione e i dubbi che possono venir fuori da un'opera del genere, ma secondo me non deve essere vista sono dall'aspetto di impatto ambientale, ma con un opportuna collaborazione fra le amministrazioni, gruppi escursionisti, ditta esecutrice dei lavori e un opportuno comitato di controllo, si possa arrivare alla realizzazione' dell'impianto e ottenere benefici e una valorizzazione di questi posti Rispondi a Camminatore solitario

  • Valerio Vignoli ha scritto il 16 gennaio 2020 alle 15:10 :

    Vogliamo sostituire gli alberi con le pale eoliche?non mi sembra una cosa intelligente, ma i sindaci chi tutelano?Non vorrei che fosse il solito magnamagna!? Rispondi a Valerio Vignoli

  • Daniele Baldoni ha scritto il 31 dicembre 2019 alle 07:47 :

    Sono d'accordo su al cento per cento su ogni sillaba delle cose che hai scritto. Sono parole di pura e lapalissiana verità. Io stesso ho scritto, a onor del vero sulla testata concorrente soprattutto, le cose che dici tu. Fa piacere trovare ancora persone che ragionano. Ti faccio i miei complimenti. Auguri di buon anno a te e al nostro bellissimo Mugello sul quale hanno già messo le mani in troppi. Rispondi a Daniele Baldoni

  • Piero ha scritto il 30 dicembre 2019 alle 20:29 :

    Signora Antonella, ci vuole dire qualcosa anche a proposito del "riflettore" di Porcellecchi? Rispondi a Piero

  • Luca Tagliaferri ha scritto il 29 dicembre 2019 alle 17:21 :

    Condivido tutto l’articolo. Rispondi a Luca Tagliaferri

  • Gori Maurizio ha scritto il 29 dicembre 2019 alle 13:07 :

    Grande Rispondi a Gori Maurizio