Eolico sul Giogo di Villore, una lettera critica

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visibility1774 - domenica 29 dicembre 2019
di Redazione OK!Mugello
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Eolico, generica
Eolico, generica © N.c.

Ecco quanto riceviamo dalla lettrice Antonella Masotti, abitante di Villore:

Vivo a Villore da quasi trent'anni e penso quindi di conoscere questo territorio, il Mugello.

" Il verde Mugello" con ancora i propri boschi secolari, marronete, sorgenti d'acqua, tutti soggetti da tutelare, preservare con cura e valorizzare. Come tutti sanno già "grandi opere" lo hanno cambiato e devastato,basti pensare alle più di cento fonti seccate per l'alta velocità e tanto altro che non sto qui ad elencare. Ora è arrivata l' AGSM di Verona che vuole costruire un impianto eolico industriale sui gioghi di Villore e Corella a 1000 mt di altezza, con un progetto a dir poco scandaloso che prevede, fra le altre brutture, una camionabile a Corella, tonnellate di cemento armato, sbancamento della montagna, ecc...

I sindaci di Vicchio e Dicomano hanno organizzato quattro incontri pubblici dove l'ingegnere veronese decantava il progetto e loro erano pronti a zittire le rimostranze dei cittadini.

Ma il sindaco non è colui che dovrebbe tutelare il suo territorio e i suoi abitanti?

Non è colui che prima di accettare qualsivoglia progetto si informa sulla faccenda, sui pro e i contro e sopratutto se esiste un senso pratico?

Il sindaco di Vicchio ha affermato di non sapere quasi niente su cosa è in realtà un impianto eolico industriale, però lo caldeggia senza remore e senza approfondire. Questo non è tutelare il territorio. Questo è svenderlo.

Andare in pulmino a Rivoli Veronese a visitare un impianto eolico non è informarsi sulla questione, fra l'altro l'impianto visitato è situato in un territorio completamente diverso dal nostro. Prima di ascoltare AGSM dovreste andare a visitare i gioghi di Villore e Corella, guardare con i vostri occhi quale collina vogliono sbancare, parlare con chi ci vive e con chi ha aziende agricole e ha investito la propria vita per preservare e curare la terra. E se l' Europa impone fonti rinnovabili di energia ci sono tantissimi altri modi di produrne; informatevi anche su questo, ci sono decine di esempi supportati da dati scientifici che lo dimostrano. Due cose sono certe: tante persone sono contrarie e faranno il possibile affinchè questo progetto non vada in porto, DIVENTERETE FAMOSI COME I SINDACI CHE VOGLIONO CONTRIBUIRE A DEVASTARE E SVALUTARE IL MUGELLO. Antonella Masotti

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I commenti degli utenti
  • Valerio Vignoli ha scritto il 16 gennaio 2020 alle 15:10 :

    Vogliamo sostituire gli alberi con le pale eoliche?non mi sembra una cosa intelligente, ma i sindaci chi tutelano?Non vorrei che fosse il solito magnamagna!? Rispondi a Valerio Vignoli

  • Daniele Baldoni ha scritto il 31 dicembre 2019 alle 07:47 :

    Sono d'accordo su al cento per cento su ogni sillaba delle cose che hai scritto. Sono parole di pura e lapalissiana verità. Io stesso ho scritto, a onor del vero sulla testata concorrente soprattutto, le cose che dici tu. Fa piacere trovare ancora persone che ragionano. Ti faccio i miei complimenti. Auguri di buon anno a te e al nostro bellissimo Mugello sul quale hanno già messo le mani in troppi. Rispondi a Daniele Baldoni

  • Piero ha scritto il 30 dicembre 2019 alle 20:29 :

    Signora Antonella, ci vuole dire qualcosa anche a proposito del "riflettore" di Porcellecchi? Rispondi a Piero

  • Luca Tagliaferri ha scritto il 29 dicembre 2019 alle 17:21 :

    Condivido tutto l’articolo. Rispondi a Luca Tagliaferri

  • Gori Maurizio ha scritto il 29 dicembre 2019 alle 13:07 :

    Grande Rispondi a Gori Maurizio