Eolico a Vicchio? La posizione contraria dei Cinque Stelle

Secondo i Cinque Stelle per realizzare i plinti sarebbero necessari ingenti quantitativi di calcestruzzo, per i plinti

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visibility3095 - mercoledì 27 novembre 2019
di Redazione OK!Mugello
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Un plinto per le pale eoliche. Foto generica
Un plinto per le pale eoliche. Foto generica © N.c.

Di seguito la nota che riceviamo dal Movimento Cinque Stelle di Vicchio: Il Movimento 5 Stelle di Vicchio insieme a più di 100 cittadini ha partecipato il 19 novembre al teatro Giotto di Vicchio alla presentazione del progetto per la realizzazione di un parco eolico sulla cresta dell’Appennino ricadente sui comuni di Vicchio e Dicomano. L’esposizione del progetto elaborato dalla ditta AGSM (partecipata del Comune di Verona) è stata preseduta dall’ingegnere Giusti ed era presente il sindaco di Vicchio Filippo Carlà Campa.

Al termine della relazione si è aperto il dibattito che ha visto la maggioranza dei presenti manifestare con vigore il proprio dissenso per un’opera che avrebbe un impatto ambientale devastante su un territorio meraviglioso e incontaminato. Il Movimento 5 Stelle è a favore degli impianti per l’ottenimento delle energie sostenibili ma solo laddove non provochi un forte impatto ambientale.

In quest’ottica preferiscono l’energia fotovoltaica a quella eolica privilegiando piccoli impianti a copertura del fabbisogno familiare o aziendale. Oggi, questi impianti sono più facilmente realizzabili grazie al reddito energetico (già alcuni comuni l’hanno adottato) e alle agevolazioni fiscali. Al momento, un impianto fotovoltaico di 3 KW, al netto delle agevolazioni, può costare solo 3500 euro con un risparmio per l’utente di circa 350 euro annui sulle bollette elettriche .

Il Mugello è già stato fortemente penalizzato sull’aspetto ambientale dalle grandi opere pertanto a livello di consiglio comunale agiremo in modo che non si prosegua nello scempio. Per fare il plinto di ogni pala eolica (che ha dimensioni di circa 130 metri di diametro) occorrono 74 autobotti di calcestruzzo. Una cascata di cemento armato sul crinale appenninico. La popolazione di Vicchio ha già saputo reagire, 20 anni fa, a un progetto per una discarica che, oltre ai rischi della salute, avrebbe per sempre pregiudicato l’attività turistica (principale risorsa economica del territorio). Visto la reazione espressa in teatro si presume che anche questa volta saprà difendere il proprio territorio.

Paolo Cioni
Portavoce M5S Vicchio

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I commenti degli utenti
  • Teo ha scritto il 09 dicembre 2019 alle 11:22 :

    Io ultimamente ho sempre votato 5 stelle ma sinceramente queste battaglie contro i mulini a vento tendono a farmi cambiare idea... Rispondi a Teo

    Alex ha scritto il 10 dicembre 2019 alle 15:49 :

    La difesa del territorio da speculazioni industriali private a fini di lucro, che restano tali anche se tinte di verde (chiamato anche greenwashing) , non è una battaglia contro i mulini a vento quanto piuttosto una battaglia per la difesa di una risorsa non rinnovabile: il suolo e il paesaggio. Suolo, Ambiente e Paesaggio sono un BENE COMUNE, anzi sono IL bene comune per eccellenza, a rigore dovrebbe essere difeso da chi amministra il potere locale in nome e per conto della collettività, invece lo scenario che regolarmente si presenta nel Mugello è quello di amministratori pubblici proni e servili verso il privato con tanti soldi, che si chiami Lowenstein o AGSM, CAVET o RENOVO il copione è sempre lo stesso: Sindaci pronti e disponibili a svendere il territorio all'istante. Rispondi a Alex

  • santa leanza ha scritto il 04 dicembre 2019 alle 11:28 :

    Ieri e oggi il sig. Ferruzzi ha corso da una discussione all'altra per insistere con il "sembra" sullo sconto per le bollette elettriche. E quindi siamo costretti, anche qui, a ripetere la stessa cosa. Le compensazioni, se non sono di rilevanza ambientale, NON sono consentite. Stendiamo un velo pietoso su altre tipologie di compensazioni “possibili”. Alcune sono poco lecite. Altre… lo sono ancora meno. I mugellani non ci stanno a svendere il valore (affettivo, ma anche economico) della loro terra. Non tutti, forse: ce n'è qualcuno che invece forse vuole svendersi... Rispondi a santa leanza

  • Luca Ferruzzi ha scritto il 03 dicembre 2019 alle 13:21 :

    Dal sito internet di AGSM sembra esista la possibilità, almeno per i residenti nei comuni dove insistono alcuni parchi eolici, di sottoscrivere contratti di fornitura elettrica a prezzi agevolati. Sarebbe buono anche da noi! Ai nostri sindaci l’onere di negoziare accordi simili anche per Vicchio e Dicomano! Rispondi a Luca Ferruzzi

    gioconda cicirello ha scritto il 04 dicembre 2019 alle 08:42 :

    “Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.” Rispondi a gioconda cicirello

  • Alessandro Carcasci ha scritto il 28 novembre 2019 alle 06:55 :

    Viste le esperienze di altre regioni italiane dove le pale eoliche hanno avuto un impatto ambientale devastante, senza avere un riscontro economico sufficientemente valido, credo sia il caso di pensarci molto, molto bene prima di procedere con questo progetto... Rispondi a Alessandro Carcasci

  • Daniele Baldoni ha scritto il 28 novembre 2019 alle 03:42 :

    Il parco eolico che si vorrebbe realizzare sul crinale tra Vicchio e Dicomano, a parte i sospetti che suscita(stessa ditta delle pale eoliche di Firenzuola), avrebbe un impatto devastante sul nostro bellissimo e fragile territorio, vocato al turismo. Io ho ben presente l'orribile scenario delle pale eoliche sui monti sopra Firenzuola e spero che i monti che sovrastano Vicchio, che al tramonto si tingono in certe stagioni di violetto come ben sapeva il pittore Rutilio Muti, non siano imbrattati da 8 enormi ecomostri. Esiste un inquinamento ambientale, vorrei ricordare. Rispondi a Daniele Baldoni

  • Alexio stoppa ha scritto il 27 novembre 2019 alle 14:26 :

    Al 5 stelle non importa nulla del eolico noi gli abbiamo proposto un nuovo impianto eolico già brevettato e molto più efficace delle solite pale e non si sono nemmeno degnati di rispondere Rispondi a Alexio stoppa

    Paolo Cioni ha scritto il 30 novembre 2019 alle 12:18 :

    Scusa, a chi e a cosa ti riferisci. Ti sarei grato che prima di rispondere genericamente ad un comunicato stampa che tu pubblicamente o a me in privato inviassi più dettagli e circostante che ti hanno portato a le considerazioni che hai espresso. Ti sta parlando una persona che ha già lottato 4 anni negli anni 2000 come presidente del comitato Vicchio contro la discarica per le ceneri di inceneritori e che ha evitato coinvolgendo tutta la popolazione di Vicchio le conseguenze dannose per la salute e per l’attrazione turistica che tale opera avrebbe avuto . Nel mio comunicato come portavoce del M5S di Vicchio ho espresso quello che il nostro gruppo di Vicchio pensa su l’argomento e che non si discosta dal pensiero manifestato sia a livello nazionale e regionale. Paolo Cioni - Rispondi a Paolo Cioni