Rotonde, marciapiedi e lavori a San Piero. Il comune replica a Miniati

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visibility779 - venerdì 08 novembre 2019
di Redazione OK!Mugello
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Lavori a San Piero
Lavori a San Piero © OK!Mugello

Mercoledì 6 novembre OK!Mugello ha ospitato il contributo del nostro giornalista Massimiliano Miniati, che metteva in evidenza alcuni aspetti dei lavori in corso a San Piero a Sieve (clicca qui per l'articolo di Miniati). Oggi (venerdì) arriva in redazione questa nota del Comune, che illustra la posizione e le ragioni in merito dell'amministrazione:

Il Comune di Scarperia e San Piero risponde all’articolo di OK!Mugello firmato da Miniati

Abbiamo letto mercoledì 6 novembre scorso su Ok Mugello l’articolo dal titolo San Piero, i lavori e il nuovo marciapiede. Le perplessità di Massimiliano Miniati” ed abbiamo riscontrato, con grande stupore, che contiene tante, troppe notizie false che è necessario rettificare.

E allora cominciamo dal titolo: quello corretto sarebbe stato“Le inesattezze di Massimiliano Miniati”. E’ falsa l’affermazione di Miniati che “la rotonda fu modificata subito dopo essere stata terminata ……..”: la rotonda ha mantenuto le misure e le caratteristiche del progetto iniziale con un notevole miglioramento dell'accesso al supermercato e della sicurezza stradale. Ci sono gli atti di approvazione, la contabilità, i verbali di sopralluogo ecc.....che lo dimostrano. Il progetto è stato approvato anche dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Firenze, che è proprietaria del tratto stradale, e finanziato in parte anche con i fondi del Piano Nazionale sulla sicurezza stradale.

La modifica della geometria stradale è stata pertanto effettuata in conformità del progetto approvato e delle norme tecniche sulle costruzioni delle strade che prevedono, tra l'altro, che i parcheggi siano ad una distanza di 12 metri dall’incrocio.

In corso d'opera, rispetto al progetto iniziale, è stata approvata una variante o stralcio funzionale che prevede una modifica progettuale volta a migliorare, nel limite della norme, i posti per il parcheggio. Si tratta dei lavori attualmente in corso che sono iniziati a fine ottobre e che termineranno, tempo permettendo, entro il mese di novembre

E’ falsa l'affermazione di Miniati "lo spostamento del lampione ricollocato esattamente sulle strisce del posto riservato portatori di handicap............". Al contrario: è stato migliorato notevolmente lo stato esistente ed il lampione è stato collocato in funzione del progetto. Intorno al lampione sarà creata un piccola isola pedonale che separerà il parcheggio per i disabili dagli altri parcheggi e il nuovo posto auto sarà collocato davanti alla farmacia per consentire il miglior accesso al servizio.

Le strisce sono state riposizionate a cinque metri dall'incrocio come prescrive la norma e sono opportunamente segnalate.

E’ vero, come dimostrano gli atti amministrativi che chiunque può consultare, che negli ultimi 5 anni l'amministrazione Comunale di Scarperia e San Piero ha investito quasi 6.000.000 di euro su opere stradali (nuove opere e rifacimenti dei manti), 30.000 euro annui di interventi per realizzare strisce pedonali e segnaletica orizzontale e verticale e anche 30.000 euro annui per la trinciatura e i tagli della vegetazione delle scarpate stradali.

A conclusione cosa possiamo dire? Senza la pretesa di insegnare a nessuno ci viene spontanea la considerazione che fare il giornalista è un mestiere difficile e se fatto male produce disinformazione e, in questo caso, discredito gratuito verso le istituzioni. Un bravo giornalista deve essere capace di ascoltare tutte le voci e tutte le versioni su quello che è successo; deve essere capace di guardare oltre, di avvicinarsi il più possibile alla verità, di argomentare con fatti e documenti le proprie affermazioni. Niente di ciò è stato fatto con l’articolo apparso su Ok Mugello. Con questa nota speriamo di avere fatto chiarezza sull’argomento e di avere dato ai lettori le informazioni corrette. Come Comune ci riserviamo comunque di procedere, in questo specifico caso e anche in futuro, con qualsiasi altra azione che si renda necessaria per la tutela della correttezza e credibilità dell’Ente. Ancor più quando si parla genericamente di impiego improprio di risorse alludendo allo spreco di soldi pubblici.

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