San Francesco. Condannati i gestori della mensa del Circolo "Rinascita 72": Appropriazione indebita per i Lombardi

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visibility6820 - martedì 25 giugno 2019
di Martina Stratini
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San Francesco. Condannati i gestori della mensa del Circolo Rinascita 72: Appropriazione indebita per i Lombardi
San Francesco. Condannati i gestori della mensa del Circolo Rinascita 72: Appropriazione indebita per i Lombardi © n.c.

Condannati a nove mesi Marco e Stefano Lombardi, titolari della storica pizzeria "Nappino" a Santa Brigida e gestori del Circolo La Rinascita di San Francesco (Comune di Pelago), per appropriazione indebita in concorso ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

La sentenza è avvenuta in data 14 giugno 2019 dal giudice Francesco Coletta il quale ha inoltre disposto una provvisionale di 20mila euro a favore del circolo per parzialmente sanare l’ammanco delle sue casse complessivamente pari a circa 100mila euro.

Secondo quanto riportato nell'edizione odierna del quotidiano "La Nazione", i fatti hanno origine dall'affidamento avvenuto qualche anno fà da parte del Circolo "Rinascita 72" del ‘service’ per la gestione della mensa sociale alla famiglia Lombardi (padre e figlio). Solo pochi mesi infatti dall'inizio della nuova gestione i membri del circolo iniziano a notare problematiche dal punto di vista del bilancio. Nel 2015 il contratto, che prevedeva a favore dei Lombardi l'uso delle cucine del circolo e un rimborso mensile da parte del Circolo del prezzo di ogni pasto effettuato dai clienti, viene portato per la prima volta in Tribunale. Infatti pur incassando regolarmente il compenso pattuito con il circolo sembrerebbe che i due avessero iniziato però a trattenere prima una parte, poi gli incassi per intero.

Dopo lo sfratto ottenuto dal Circolo il 30 Gennaio 2017 nei confronti del gestori della mensa arriva dunque la chiusura del cerchio giudiziario con la condanna dei Lombardi. Nel caso in cui i Lombardi risarciscano per il danno complessivo effettuato al Circolo pari a 100.000 euro entro i due anni di sospensione condizionale della pena annessa dal Giudice il reato commesso verrà estinto (a patto che questi non abbiano commesso altro reato).

 

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