Il 25 Aprile è la festa di tutti. Le foto delle celebrazioni a Borgo

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visibility2970 - giovedì 25 aprile 2019
di Saverio Zeni
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Il 25 Aprile è la festa di tutti. Le foto delle celebrazioni a Borgo
Il 25 Aprile è la festa di tutti. Le foto delle celebrazioni a Borgo © n.c.

 

I valori della Resistenza e la liberazione dell'Italia dal giogo nazifascista, sono valori di tutti. "Il 25 aprile è una festa di liberazione e di libertà. Nessun derby. Una festa di tutti." dichiara il Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni "Un comunità che si confronta, che si scontra, ma che non ha mai messo in discussione quei valori che chi ha lottato per liberarci dal fascismo ci ha lasciato in eredità."

Questa mattina si sono svolte le celebrazioni di rito per la Festa di Liberazione.

Foto: Massimiliano Miniati

 

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I commenti degli utenti
  • GILBERTO ha scritto il 26 aprile 2019 alle 09:33 :

    GRANDE VERITA' STORICA. Rispondi a GILBERTO

  • Rodolfo ha scritto il 25 aprile 2019 alle 17:26 :

    I partigiani comunisti non aspiravano alla democrazia ma all'instaurazione della dittatura comunista nel nostro Paese ed per questo che si accanirono sui partigiani non comunisti, soprattutto quelli che non accettavano l'egemonia comunista, sui borghesi e sui tanti silenziosi ed innocenti non comunisti. Rileggiamoci : Il sangue dei vinti. Quello che accadde in Italia dopo il 25 aprile, o la Grande Bugia di Giampaolo Pansa o Vincitori e vinti di Bruno Vespa, che raccontano anche gli eccidi commessi dai partigiani comunisti. Fra i delitti pi odiosi da annoverare l'assassinio di Marino Pascoli, giovane giornalista e comandante partigiano di fede mazziniana. Pascoli raccont su La Voce di Romagna del 6 dicembre 1947 : Prima di tutto dobbiamo distinguere i partigiani veri dai partigiani falsi. I partigiani veri sono coloro che hanno corso sul serio dei rischi, che hanno combattuto con fede per la liberazione d'Italia e questi, a dir il vero Rispondi a Rodolfo

  • Rodolfo ha scritto il 25 aprile 2019 alle 17:26 :

    , sono pochi. I partigiani falsi che purtroppo sono la maggioranza, sono coloro che hanno fatto i teppisti mascherati, i collezionisti di omicidi, e che andarono in giro col mitra, quando non vi era pi pericolo, a fare gli eroi. Questa gente anche se riuscita a munirsi di un brevetto o di un certificato, anche se oggi milita indebitamente nelle fila dei partigiani, non bisogna avere nessuna esitazione a chiamarla teppa. Teppa da reato comune, macchiata di sangue, di prepotenza e di ricatti...... Attenzione, partigiani veri, partigiani onesti, partigiani italiani e rimasti italiani, a non seguire coloro che vogliono vendere l'Italia allo straniero, altrimenti il vostro sacrificio sarebbe stato vano...L'organizzazione militare delle Brigate Garibaldine venne creata pi tardi a rivoluzione d'Aprile conclusa. Quando contati i partigiani, rimpolpate le formazioni, aumentati gli effettivi, organizzate le forze comuniste e muniti i comandi di Rispondi a Rodolfo

  • Rodolfo ha scritto il 25 aprile 2019 alle 17:26 :

    timbri e carta intestata, si procedette alla farsa della smobilitazione delle forze comuniste, si svolgeva, invece un'opera diametralmente opposta quella cio di inquadrare ed organizzare per l'avvenire queste forze per un eventuale colpo di Stato.. Rispondi a Rodolfo