Le Filiere Agroalimentari del Mugello... iniziano da scuola! Presentato il nuovo corso

Attualità
visibility558 - lunedì 26 novembre 2018
di Viola Arinci
Più informazioni su
Le Filiere Agroalimentari del Mugello... iniziano da scuola! Presentato il nuovo corso
Le Filiere Agroalimentari del Mugello... iniziano da scuola! Presentato il nuovo corso © n.c.

Sabato 24 Novembre 2018, presso l’Auditorium del Giotto Ulivi, si è svolta la presentazione del corso “Gestione della Comunità di filiera integrata”.  I partecipanti sono stati più di quattrocento, e la serata si è articolata in due parti: nella prima sono intervenuti il Sindaco, il Consigliere Regionale Fiammetta Capirossi, i Dirigenti scolastici di Chino Chini e Giotto Ulivi Draghi e Paoli, l’ex Dirigente scolastico Gelormino, vari membri delle aziende locali e gli studenti dei vari indirizzi. In seguito si è svolta una degustazione di prodotti tipici mugellani e un apericena per gli studenti.

I ragazzi ed i dirigenti hanno illustrato il corso spiegando anche come si articola nei percorsi diversi che hanno scelto di intraprendere , cioè tecnico, professionale e liceale.

Lo scopo di questo percorso, intrapreso già dai ragazzi di tutti gli indirizzi del Giotto Ulivi e due indirizzi del Chino Chini, che nell’anno scolastico 2017/2018 frequentavano il III e IV anno, consiste in seminari, visite e interviste alle aziende, osservazione e studio dei metodi produttivi, laboratori ecc. tutti volti ad avvicinare i giovani al territorio, a comprenderlo ed apprezzarlo e, in questo modo, a creare una comunità tra aziende e ragazzi, tra mondo del lavoro e futuri lavoratori.

Come afferma Claudio Peri, professore Emerito dell’Università di Milano (che ha collaborato con il Professor Bergesio per organizzare il progetto), l’idea è quella di aumentare la competitività del territorio mugellano attraverso una stretta collaborazione tra il settore produttivo, commerciale  e formativo.

Ciò che è stato sottolineato durante l’evento, soprattutto dal mediatore ( l’ex Dirigente scolastico del Giotto Ulivi, Filippo Gelormino) è che questo progetto non può che partire da scuola. Quello che vogliono offrire i due istituti – Chino Chini e Giotto Ulivi – infatti, non è solo una preparazione nozionistica, mnemonica e puramente concettuale, ma anche una prospettiva più ampia, che tiene conto dei settori e degli enti del territorio con cui i ragazzi, usciti dalla scuola, dovranno confrontarsi, e nei quali cresceranno da un punto di vista professionale.

Coloro che usciranno nei prossimi anni dai vari percorsi scolatici dei due istituti, quindi, avranno una idea ben precisa del mondo del lavoro  in cui dovranno riversarsi, portando nuove idee e nuovi stimoli per far crescere sempre di più il territorio.

Significativo è stato l’intervento dei ragazzi dei vari indirizzi, che hanno spiegato come il progetto si articola nei loro percorsi di studio: è per esempio più incentrato sull’aspetto della comunicazione per quando riguarda il Liceo linguistico, sull’aspetto organizzativo quello scientifico, su quello economico e informatico per il commerciale e su quello produttivo per l’agricolo.

Oltre ai ragazzi, anche le aziende hanno espresso il loro entusiasmo ed interesse nel partecipare al progetto, poichè includere i ragazzi nel processo produttivo accresce entrambe le parti: sia gli studenti da un  punto di vista di formazione pratica, sia le aziende alle quali nuove idee e collaborazioni non possono che portare benefici.

All’evento ha partecipato anche Paolo Pasquali, proprietario del Resort Villa Campestri, il quale sostiene che utilizzare le produzioni del territorio dà modo di fornire sempre prodotti di ottima qualità al cliente e quindi di far conoscere il Mugello nel mondo.

Come hanno sottolineato il Sindaco Paolo Omoboni e il Consigliere regionale, tutti i cittadini del territorio possono contribuire, nel loro piccolo, a realizzare questo grande progetto che potenzia il nostro territorio: negli acquisti, soprattutto alimentari, dare la precedenza ai prodotti del luogo, oltre ad essere salutare e sostenibile, è anche educativo per i cittadini di domani.

Foto: Viola Arinci e Saverio Zeni

Video e interviste: Saverio Zeni

 

 

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti