Marina Nencetti. Una vita nella tabaccheria del Corso

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visibility521 - lunedì 27 giugno 2016
di Aldo Giovannini
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Marina Nencetti. Una vita nella tabaccheria del Corso
Marina Nencetti. Una vita nella tabaccheria del Corso © n.c.

Borgo S. Lorenzo - I lettori più attenti si ricorderanno che qualche giorno fa, su richiesta di Luigi Coppini, tracciammo una nota storica della sua tabaccheria in piazza Cavour, aperta nel 1906 dal suo nonno materno Luigi Nencetti. Ora ci è giunta la notizia della scomparsa, sulla soglia dei 100 anni, della signora Marina Ciapetti vedova di Aliberto Nencetti, mamma degli amici Gianna e Roberto, proprietari da oltre un secolo dell’altra Tabaccheria Nencetti di Borgo San Lorenzo, quello aperta da Ettore (fratello di Luigi), nell’allora Corso Vittorio Emanuele, attualmente Corso Matteotti, emporio ricchissimo anche di variegati dolciumi oltre ai tabacchi, ricordato affettuosamente dagli anziani borghigiani, ma anche dai giovani, “pizzicorino”e come si diceva una volta; un nome, una garanzia.

Aliberto (scomparso nel 1993), che prese come sopra scritto le redini della bottega dal babbo Ettore, e la moglie Marina hanno praticamente vissuto in quello che era il “cuore” di Borgo; a due passi dalla torre civica dell’Orologio, dal romanico campanile della Pieve, dal palazzo podestarile.

Uscio e bottega insomma, perché non era raro vedere a tavola la famiglia Nencetti,quando i borghigiani transitavano davanti alla bottega nel Corso nell’ora del pranzo o della cena. E così è ancor oggi. La signora Marina è sempre stata una donna affabile, amabile, e dietro il bancone chissà quante generazioni di compaesani avrà servito o semplicemente avrà visto passare davanti alla bottega, in quel piccolo ma attivo vecchio caro Borgo.

Da perderne il conto e noi che scriviamo queste povere note, in tempi di miseria, quando in tasca ci ritrovavamo tre lire, via di corsa da “pizzicorino” a comprare i leggendari e mitici “sarchianti”. Che spettacolo era osservare Aliberto, alias ”pizzicorino” (è stato anche giocatore dell’A. S. Fortis Juventus 1909) e la moglie Marina, quando alla vigilia della Befana (pardon Epifania!), con l’Emporio strapieno (non c’erano ancora i Supermercati a rovinare la cultura paesana), erano intenti a riempiere le calze di dolciumi, che la gente con il cestino dopo averli scelti dai contenitori li posavano sul banco.

E se qualche volta vedevano qualche ragazzino con l’acquolina mettersi in bocca un confetto, facevano finta di... non vedere. Lo scorso 2015, quando passammo davanti alla Tabaccheria, il figlio Roberto ci disse che la mamma (immancabilmente dietro il banco), il giorno dopo avrebbe compiuto 99 anni. Entrammo gli facemmo gli auguri - e la foto ovviamente - dicendogli fra il serio e il faceto, che nonostante avesse compiuto…. 50 anni, li portava davvero bene! Quanto rise. Un altro mattone che si stacca, ma la vita va avanti e le Tabaccherie Nencetti (famiglia che si inurbò in paese nel 1790, con Vincenzjo, Mastro calzolaio proveniente da Firenze), proseguono ancora quel secolare cammino di una vita vissuta fra le mura di un Borgo ormai lontano. Le condoglianze a Gianna, Roberto ed a tutti i famigliari della cara Marina.

Nota della redazione: notizia ritardata per motivi tecnici

Foto 1 (qui sopra): (Anno 2015). La signora Marina Ciapetti Nencetti all’interno della sua Tabaccheria nel Corso. (Foto A. Giovannini)

Foto 2 (qui sopra): (Anno 1993). Aliberto Nencetti detto “pizzicorino” davanti al suo Emporio nel Corso (Foto A.Giovannini)

Foto 3 (qui sopra): (Anno 1949). La Tabaccheria Nencetti nel Corso fra la Farmacia Monti e le Ferramenta Guidotti. (Foto Tassini – Borgo San Lorenzo)

 

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I commenti degli utenti
  • Giulia ha scritto il 25 giugno 2016 alle 20:52 :

    quando se ne va un "vecchio" borghigiano se ne va un pezzo di storia del paese. Che tristezza vederlo ora con accanto un Kebab. Mamma mia ce ne scampi e liberi. Rispondi a Giulia

  • Maria ha scritto il 25 giugno 2016 alle 19:37 :

    I sarchianti, i fru fru, i duri di menta, la liquerizia e tante altre leccornie da pizzicorino! Bello quel Borgo. Rispondi a Maria

  • luigi ha scritto il 25 giugno 2016 alle 19:31 :

    Complimenti come sempre signor Aldo. Non si dimentica mai di nessuno e dietro c' sempre la nostra storia, le nostre radici. Grazie Rispondi a luigi