Altri contributi per la rigenerazione urbana. Tra i beneficiari anche Marradi e Scarperia San Piero

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visibility316 - venerdì 15 luglio 2022
di Redazione
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Fondi © Mabel Amber da Pixabay

La Regione mette altre risorse per la rigenerazione urbana da destinare ai comuni al di sotto dei 15mila abitanti e così la graduatoria può scorrere. Sono altri 7milioni e 600mila euro che vanno ad aggiungersi ai 5 milioni stanziati a maggio scorso che hanno consentito di finanziare i progetti di 9 Comuni, su 125 ritenuti ammissibili.

Stavolta, per quanto riguarda il Mugello vi rientrano il progetto di nuova biblioteca in Piazza Torricella a Scarperia e il progetto sulla via dell’acqua a Marradi. La delibera approvata dalla giunta dà il via libera all’ulteriore contributo, a valere sulle risorse rese disponibili dalla L. 145/2018 per l'annualità 2023, pari a  4.765.000 euro, unitamente alla quota regionale relativa all’annualità 2024, pari a  2.900.000 euro, che consente lo scorrimento della graduatoria in essere, permettendo il co-finanziamento di altri 15 interventi.

Si tratta dei Comuni di Capannoli (Pi) Bientina (Pi), Scarperia e San Piero (Fi) , Rignano sull’Arno (Fi), Vaiano (Po), Foiano della Chiana (Ar), Fosdinovo (Ms), Marradi (Fi), Cerreto Guidi (Fi), Rapolano Terme (Si), Civitella Paganico (Gr), Marciana Marina (Li), Poppi (Ar), Seggiano (Gr), Castel Focognano (Ar).

Serviranno a riorganizzare e riqualificare il patrimonio edilizio esistente, gli spazi pubblici, le aree urbane degradate, quelle dismesse da riorganizzare funzionalmente, nonché per il recupero o potenziamento delle opere di urbanizzazione, dei servizi e del verde urbano,  e per la riqualificazione delle connessioni con gli spazi e i servizi pubblici. Ma i Comuni potranno utilizzare le risorse anche per  recuperare edifici di grandi dimensioni.

Soddisfatto il presidente della Regione Eugenio Giani: “Un ulteriore tassello - spiega - per la valorizzazione della Toscana diffusa. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita nelle aree urbane e nelle aree interne della Toscana, in coerenza con il quadro strategico regionale per uno sviluppo sostenibile ed equo.”

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