Ferrovia Faentina. I sindaci si dicono pronti alla mobilitazione

A causa dei lavori, dei ritardi e della mancata comunicazione

Attualità
visibility182 - mercoledì 24 novembre 2021
di Redazione
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Faentina.
Faentina. © N.c.

Ritardi di oltre 70 minuti e una comunicazione carente sono i due ingredienti per una giornata da nuova tempesta perfetta lungo la Ferrovia Faentina e i Sindaci della Faentina (Paolo Omoboni di Borgo San Lorenzo, Anna Ravoni di Fiesole, Tommaso Triberti di Marradi, Federico Ignesti di Scarperia e San Piero e Leonardo Borchi di Vaglia) non intendono più aspettare nuove scuse dai gestori. Sindaci che trovano il supporto del Consigliere delegato alla mobilità della Città Metropolitana di Firenze Francesco Casini.

“È stata anche ieri una mattinata di passione per i tanti utilizzatori della linea Faentina e purtroppo è l’ennesima in poche settimane – affermano i Sindaci-. Abbiamo scritto lettere, fatto incontri, chiesto interventi in ogni sede, ma ancora una volta tutto è stato disatteso”.

La dura presa di posizione arriva dopo che nella giornata di ieri lungo la linea sono stati accumulati notevoli ritardi a seguito del protrarsi di lavori notturni in un cantiere della ferrovia fra Brisighella e Faenza e ai conseguenti rallentamenti dovuti ai lavori, ma oltre ai ritardi indecenti è mancata una comunicazione efficace.

“Abbiamo fatto una riunione con RFI e Trenitalia venerdì scorso e ci erano stati preannunciati i lavori sulla linea. Tutti capiamo l’importanza dell’intervento, ma la comunicazione agli utenti dove è stata? Non possono bastare le note sui siti, in ogni caso. Non si può continuare così, con ritardi di oltre un'ora. Molte persone iniziano a usare l’auto al posto del treno, per non perdere ore di lavoro e stipendio. Tutto il contrario di quello che dovrebbe succedere”

 

 

 

 

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