Borgo com'era. Storia (e rebus) di un antico stemma mediceo

Attualità
visibility893 - domenica 24 ottobre 2021
di Aldo Giovannini
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Foto 1 sull'angolo della parete si nota lo stemma in pietra
Foto 1 sull'angolo della parete si nota lo stemma in pietra © Archivio A.Giovannini

(ventiduesima puntata). Tempo  indietro mentre  eravamo con un caro amico, amante ed appassionato  come lo scrivente di storia di Borgo e del Mugello, ci  soffermammo davanti ad un piccolo edificio  in Via XX Settembre a Borgo San Lorenzo (è la corta strada che dalla via Giovanni della Casa – via Torta - , si congiunge in piazza Don Bosco al Ponterosso), dove in alto c’è uno stemma nobiliare in pietra serena con la classica iconografia medicea; le sei “palle”(ad onor del vero lo fotografammo circa 50 anni orsono  - e  pubblichiamo questa immagine a corredo),  ma a distanza di tutto questo tempo, nonostante l’usura  il manufatto è ancora abbastanza visibile.

Quindi parlando del più e del meno in merito agli stemmi nobiliari disseminati  nel centro storico paesano (Romanelli, Malaspina, Franceschi, Maganzi Baldini, Cavini, Martini Bernardi, Fiorelli, etc, etc), molti dei quali sono visibili nel bellissimo e grande tabernacolo “chiniano” raffigurante San Francesco a lato della Pieve di San Lorenzo, dicevamo che questo stemma mediceo in via XX Settembre (era l’antica strada d’ingresso al castello di Borgo San Lorenzo) si pone una domanda:

Ma  un ramo dei Medici ha vissuto in Borgo, o perlomeno aveva delle proprietà? La storia ci racconta che rami secondari ( o cadetti) dei Medici, ebbero dei possedimenti anche nel comune di Borgo San Lorenzo (moltissimi e altisonanti ovviamente nei territori comunali  di Scarperia, Vaglia,  San Piero a Sieve  e Barberino), a Borgo dicevamo fra gli altri il Palazzaccio di Bernadetto de Medici a Valdastra, un'antica villa  adibita nel tempo a casa colonica detta la “Castellina” (è davanti all’attuale Scuderia equina dell’amico Oberdan Valli, che ha ancora lo stemma sul porta d’ingresso)  e la stessa residenza  a La Torre (attuale Villa Frizzi Baccioni), adibita a casa di caccia, dove all’interno c’era un piccolo teatro per rallegrare gli ospiti.

Nella Carta Catastale  Del Monte (Vol. 83) si nota che i possedimenti nel 1480 erano di proprietà di Lorenzo il Magnifico e degli eredi di Piefrancesco sconfinavano anche nel comune di Borgo. Uno di loro sarà venuto ad abitare a Borgo San Lorenzo? Chissà! Una cosa è certa, in quell’edificio, benché piccolo, un Medici ci avrà pur abitato, altrimenti che ci sta a fare lì uno stemma mediceo con tanto di ….“palle”?  Poniamo questo rebus agli amici di storia del Mugello (ce ne sono diversi e anche molto bravi e preparati), così tanto per una curiosità, per venire a conoscenza il nome di quel Medici “borghigiano”.

Pubblichiamo alcune immagini affinchè il lettore sia facilitato nell’ osservare dov’è ubicato il piccolo edificio in Via XX Settembre con lo stemma in oggetto e quello quasi invisibile a La torre del podere La Castellina.  

Foto 1: Via XX Settembre; al centro  il piccolo edificio con lo stemma mediceo.

Foto 2: L’immagine ravvicinata 

Foto 3: Lo stemma mediceo fotografato nel 1972 

Foto 4: Lo stemma mediceo fotografato nel 2021 

Foto 5: La Villa adibita a casa Colonica, dove sul portale  si nota una stemma nobiliare de Medici

Foto 6: Il consunto stemma  a La Castellina, a sinistra le sei palle medicee,  e a destra lo stemma, datato 1775,   di una moglie di un Medici; forse Baldinotti. 

Foto 7: La Carta Catastale dove avevano possedimenti nel 1480 nel territorio di Borgo San Lorenzo  gli eredi di Pier Francesco dè Medici.        

(Foto cronaca A.Giovannini)

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