Commemorazione dei caduti dell'eccidio di Crespino sul Lamone. Recensione di Aldo Giovannini

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visibility282 - lunedì 19 luglio 2021
di Aldo Giovannini
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Crespino 2021
Crespino 2021 © Aldo Giovannini

Brevemente per ricordare, dopo l’ampio articolo di presentazione dello scorso martedi 13 luglio 2021, che domenica scorsa 19 luglio 2021, si è svolta a Crespino sul Lamone (la ridente frazione alpestre in comune di Marradi sui tornanti del Passo della Colla), la cerimonia rievocativa in onore e in ricordo dei 44 poveretti che furono massacrati in quel territorio dai tedeschi, per una rappresaglia dopo che i partigiani locali avevano ucciso quattro tedeschi in ritirata.

Le autorità competenti, i sindaci del Mugello e dell’Alto Mugello, o i loro rappresentanti, con fascia tricolore, il comune di Firenze e la Regione con i loro gonfaloni, (era atteso anche il presidente Eugenio Giani, come da programma, ma poi non è giunto), le Associazioni Combattentistiche e d’Arma (Carabinieri in congedo e vari Gruppi Alpini del Mugello), l’Associazione delle Vittime Civili di Firenze, associazioni di volontariato, con in testa la Banda Musicale di Marradi e Popolano, si sono portati in corteo nel luogo dove è eretto il Mausoleo (opera progettata del Prof. Mario Bini di Borgo San Lorenzo – ndr), dove riposano i martiri innocentemente uccisi.

Qui si è svolta la cerimonia ufficiale con l’alzabandiera, gli interventi dei vari oratori, la Santa Messa al campo celebrata dal Vescovo di Faenza e Modigliana S. E Mons. Mario Toso, l’onore della corona all’interno del mausoleo. Vogliamo ringraziare il Comitato OnorCaduti di Crespino, presieduto dal parroco don Bruno Malavolti e dai suoi solerti collaboratori, con in testa la signora Irene Alpi,  per questo loro nobile impegno affinchè il ricordo non si affievolisca.

(Foto A. Giovannini)

 

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