Anche la Mokarico per l’organo “Stefanini 1696”

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visibility172 - giovedì 17 giugno 2021
di Aldo Giovannini
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Il dott. Marco Paladini
Il dott. Marco Paladini © Aldo Giovannini

La pandemia in atto di quasi due anni, purtroppo ha fatto passare sotto silenzio molte attività in campo sociale, culturale, artistico, sportivo, folcloristico e religioso e anche il percorso del prezioso “Organo Stefanini 1696”, di cui ci onoriamo di far parte del Comitato, presieduto dalla Prof. Marilisa Cantini, Docente di Musica e organista titolare della Pieve di San Lorenzo, ha subito un rallentamento in tutte quelle iniziative per raccogliere fondi, per riprendere poi i lavori di collocamento all’interno del Santuario del SS. Crocifisso.

Ma proprio in questi giorni, come ci fa notare Marilisa Cantini, una recente bella iniziativa si aggiunge alle tante che abbiamo allestito nel corso degli anni. Infatti, è la volta della “Mokarico” storica azienda di caffè nata a Firenze nei primi del ‘900, che oggi è una realtà all’avanguardia nella produzione di grandi miscele e “Speciality Coffee” di alta qualità. 

Anima di questa prosperosa attività, che ha sede a Borgo San Lorenzo in via del Bagnone, è l’amico Marco Paladini, figlio dell’indimenticabile medico dott. Lionello, il quale oltre alla passione  per il caffè ha quella per la musica e dalla musica all’organo Stefanini il passo è breve.

Ci dice Marilisa, che frequentava con Marco, negli anni ’70 del ‘900 la Scuola di Musica “Marco da Gagliano”, quindi è bastato scambiare con Marco due parole sul progetto dell’organo e la necessità di trovare fondi per la sua conclusione, per ricevere una generosa disponibilità. Infatti prossimamente tutti i parrocchiani, i fedeli e gli appassionati di musica, in occasione di eventi, ma anche all’uscita delle funzioni religiose, possono trovare delle confezioni di 250 gr. di squisita miscela Mokarico, che saranno vendute a soli 4 €, così potremo gustare una eccellenza di caffè e contribuire ad un’eccellente iniziativa, quella del restauro di questo meraviglioso e preziosissimo strumento.

“Grazie Marco, conclude la combattiva Marilisa, grazie Mokarico”.

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