Mugello e discariche. Una riflessione

Da parte del comitato di cittadini Mille Rivoli. Argomento: la discarica Il Pago di Firenzuola

Attualità
visibility416 - giovedì 10 giugno 2021
di Redazione
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La discarica Il Pago
La discarica Il Pago © N.c.

Alt. Fine. Stop. Basta. Non se ne può più!!!

Non vengono in mente altre formule per dire che la popolazione ha le tasche (e sopratutto i boschi) pieni della spazzatura e dell'incapacità umana di cambiare. Già a suo tempo aver pensato di realizzare una discarica 2 km sopra un paese, era stato concettualmente, oltre che esteticamente, un orrore ma continuare oggi ad aprire lotto su lotto, sembra proprio un crimine. Ora che sappiamo che esistono e funzionano soluzioni di riduzione-riutilizzo-riciclo realizzabili attraverso la raccolta differenziata estesa e puntuale. Ora che abbiamo visto in decine e decine di città(italiane e non) i risultati della strategia Rifiuti Zero, i vantaggi di spingere sulle buone pratiche, di trasformare gli scarti in risorse preziose e ridurre gli sprechi anziché inviare i materiali agli inceneritori o, per l’appunto, alle discariche. Ma lo sforzo virtuoso e l’esasperata “autodifesa” dei cittadini non bastano senza l’aiuto dei nostri politici, dei legislatori, dei produttori, degli studiosi e dei ricercatori. È indispensabile il loro lavoro di concertazione per riuscire a liberarsi di tutti quei rifiuti per i quali, per adesso, non esiste possibilità di smaltimento, es. le plastiche usa e getta o gli imballaggi non riciclabili, sistemi che vanno ormai riconosciuti come “errori di progettazione” e ripensati in favore di alternative sostenibili.

Una civiltà che ha prodotto a tempo di record un vaccino che sta sconfiggendo un virus letale, una civiltà che ha dimostrato che tutto si può ripensare e realizzare se il fine è quello della tutela del bene supremo, inestimabile, insostituibile della salute, non può non essere in grado di applicarsi e riuscire nella progettazione di soluzioni sostenibili e alternative. Non può, alla luce delle conoscenze scientifiche e dei mezzi tecnologici, continuare a immettere sul mercato prodotti indigeribili da un’economia circolare

Auspichiamo quindi che tutti i sindaci del Mugello spingano affinché la Regione elimini dal nuovo Piano di Gestione dei Rifiuti, la possibilità di aprire l'ennesimo lotto(il n.6).

Speriamo finalmente di smetterla di sentir parlare di gestione “post operativa” del Pago. Ci serve proprio il post mortem di questo sistema.

MilleRivoli, Cittadini Mugellani per la Difesa dell'Acqua e del Territorio

 

 

 

 

 

 

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I commenti degli utenti
  • Poggiali Roberta ha scritto il 11 giugno 2021 alle 17:25 :

    Avete capito o non avete capito che il Mugello per la regione toscana è il ricettacolo del peggio che ci possiamo aspettare noi residenti senza nessun rispetto del territorio e che noi popolino dobbiamoo subire grazie alla incompetenza dei nostri politici locali che si fanno incantare dai marpioni più scaltri? Rispondi a Poggiali Roberta