Elia Stelluto. Il fotografo di Padre Pio e amico di Guglielmo Sanguinetti

Una storia che si intreccia anche con quella di Guglielmo Sanguinetti. Che prima di conoscere Padre Pio era medico condotto a Borgo San Lorenzo

Attualità
visibility204 - mercoledì 09 giugno 2021
di Aldo Giovannini
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Elia Stelluto a sinistra  intervistato  dal dott. David Murgia, redattore di “TV2000”.
Elia Stelluto a sinistra  intervistato  dal dott. David Murgia, redattore di “TV2000”. © N.c.

Dopo la notizia, data dalla TV2000 della Città del Vaticano, che il noto e bravo giornalista David Murgia, avrebbe intervistato Elia Stelluto, sulla soglia dei 90 anni, fotografo ufficiale di Padre Pio da Pietrelcina da 60 anni e profondo amico del dott. Guglielmo Sanguinetti, medico condotto di Borgo San Lorenzo dal 1921 al 1947, notizia pubblicata da OK!Mugello, moltissimi borghigiani e mugellani, dopo un rapido passa parola, hanno seguito questa parentesi storica ed umana davanti al teleschermo.

Infatti durante la trasmissione come sempre ottimamente condotta da David Murgia, sono venuti alla luce tanti episodi, che hanno caratterizzato la vita del fotografo di San Giovanni Rotondo, che in tutti quegli anni, non solo ha ritratto in tantissime immagini il Santo di Pietrelcina, ma anche tutti coloro che nel tempo hanno progettato ed innalzato Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo, uno dei più grandi ospedali d’Europa, sorto solamente con il contributo di migliaia e migliaia di fedeli di Padre Pio da tutto il mondo.

Ci diceva Elia Stelluto, da noi raggiunto telefonicamente, che  in quel grande sterrato di San Giovanni Rotondo, attiguo al piccolo convento, contornato da pietre, ciottolato, sassi e sterpaglie, ecco il  “miracolo” di Padre Pio, che Stelluto ha impresso in centinaia di negativi. In tante di quelle immagini fotografiche ogni tanto, si intravede anche il dott. Guglielmo Sanguinetti, che come è noto lasciò Borgo San Lorenzo nel 1947 e con sua moglie, la gentile Signora Emilia Spilmann, lui ateo e anticlericale, fu a fianco di Padre Pio fino alla morte (1955), come amministratore e medico, per innalzare Casa Sollievo della Sofferenza (gli è stata dedicata addirittura una strada).

Sarebbe davvero bello e gratificante per il nostro Mugello se il giornalista David Murgia dall’alto della sua professionalità, potesse un giorno venire nel Mugello, conoscere la nostra terra, fra arte, storia e cultura, (Giotto e il Beato Angelico docet), dove operò per tanti anni il dott. Guglielmo Sanguinetti, ancora ricordato da tanti “anziani” per la sua  bontà verso i pazienti, onestà e alta levatura morale e sociale.

Dalle colonne di OK!Mugello vogliamo ringraziare anche l’amico Arch. Dario Zingarelli, dell’Ordine Professionale di Foggia, per tenerci sempre informati di quella che è stata la storia di Casa Sollievo della Sofferenza e dei suoi autori, in primis ovviamente Padre Pio. 

 

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