Anche il restauro del ponte sulla Faentina tra le opere finanziate dal Fondo Sviluppo e Coesione

Ecco dove si trova il ponte

Attualità
visibility321 - venerdì 14 maggio 2021
di Redazione
Il ponte da ristrutturare
Il ponte da ristrutturare © Google

C'è anche la progettazione definitiva dell'intervento di manutenzione straordinaria del ponte ad arco della Sr 302 Faentina sul torrente Rio Morto (in località Ronta, comune di Borgo San Lorenzo) tra le opere ammesse. Un interventio del costo totale di 720mila euro e per il quale è stato richiesto un contributo Fsc di 320mila euro. Di seguito la nota che arriva dalla Regione Toscana:

Un “pacchetto” di 115 opere ed interventi per complessivi 110,9 milioni di euro dal Fondo di sviluppo e coesione, Fsc. Sono questi i progetti prioritari del Cantiere Toscana, che la Regione ha proposto all’Agenzia per la coesione territoriale, che in tempi brevi potrebbe dare il suo assenso sulla loro ammissibilità al finanziamento.

“Si tratta – ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – di opere strategiche e immediatamente cantierabili. Naturalmente ci attendiamo una risposta positiva da parte dell’Agenzia e di poter dare avvio a molte delle opere entro quest’anno e, dove previsto pubblicare, entro tre mesi dall’assegnazione delle risorse, il bando per accedere ai contributi previsti”.

La Giunta regionale infatti si è assunta l'impegno a pubblicare il relativo bando entro tre mesi dall'assegnazione delle risorse del Fsc.

“Gli interventi – spiega il presidente- interessano tutte le province della Toscana e riguardano molti settori. Si va dai 20 milioni di euro destinati alla difesa del suolo, su cui continuiamo a dimostrare un’alta capacità progettuale e di investimento, ai 40 destinati all’edilizia scolastica, la quota più consistente del totale delle nostre richieste, per lavori su un patrimonio che giudichiamo di fondamentale importanza per le giovani generazioni e per garantire loro un’istruzione adeguata e in sicurezza”.

Tra i programmi della Giunta, finanziabili dall’Agenzia, figura anche l’acquisizione al patrimonio pubblico di complessi immobiliari costituiti da alloggi pronti, da destinare a Edilizia residenziale pubblica.

“E’ questo un settore – aggiunge Eugenio Giani - che ha bisogno di arricchire il patrimonio immobiliare che mettiamo a disposizione delle fasce più deboli della popolazione. A questo scopo abbiamo destinato 8 milioni di euro. Voglio segnalare poi i 3 milioni di euro riservati agli interventi di natura ambientale, con le piantumazioni di alberi nelle nostre città e anche gli aiuti alle imprese che fanno ricerca e sviluppo. Insomma siamo di fronte ad una forte iniezione di risorse, e di impulso al lavoro, attraverso interventi pubblici in settori che giudichiamo strategici e in un periodo in cui è fondamentale garantire risorse e investimenti per la ripartenza”.

Tra gli interventi qualificanti figura anche la piattaforma logistica e digitale per l’e-commerce per prodotti agroalimentari toscani.

La Giunta ha individuato infine la possibilità di richiedere l’utilizzo di ulteriori 12,7 milioni di euro nell’eventualità che uno o più dei progetti dell’elenco proposto non fosse valutato positivamente dall’Agenzia per la Coesione.

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