Borgo. 1800 euro a condomino per adeguare la strada di Villa Martini. Il Comune: E' una opportunità

La cifra, stanti le ristrettezze del Bilancio Comunale, permetterebbe di avviare i lavori e non perdere la quota di finanziamento regionale; così la strada potrebbe passare 'comunale'. Anche costituire un consorzio sarebbe costoso

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visibility1334 - mercoledì 07 aprile 2021
di Redazione
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La zona di Villa Martini
La zona di Villa Martini © Google

Sta facendo discutere gli abitanti della zona di Villa Martini (Borgo San Lorenzo) la proposta arrivata dal Comune di Borgo San Lorenzo per adeguare e completare la viabilità di accesso.

Da una missiva (della quale OK!Mugello è venuto oggi in possesso) recapitata ieri agli amministratori dei condomi interessati (Villa Martini, Podere La Viottola e Rabatta 37) si chiede di raccogliere tra i condomini proprietari le pre adesioni per la compartecipazione alle spese di adeguamento. Nel 2017 il Consiglio Comunale aveva stabilito di predisporre quanto necessario per il passaggio della strada da vicinale ad uso pubblico a comunale. E proprio per questo è stato predisposto un progetto di fattibilità tecnica, e richiesto un contributo alla Regione Toscana. 

Prima del passaggio a strada comunale, infatti, ci sarebbero da fare adeguamenti urbanistici e di sicurezza (de anche di 'ricucitura' con il tessuto circostante). Il tutto per un costo totale di 376mila euro, per i quali la Regione ha assegnato un contributo di 120mila euro. A condizione però che si rispettino tempi stretti (cantierabilità entro il 15 giugno e consegna lavori entro il 31 ottobre. IL Bilancio comunale, però, non potrà coprire la parte rimanente (ossia 256mila euro). E quindi per non perdere l'opportunità del finanziamento regionale, il Comune di Borgo propone ai residenti di coprire una quota pari al 40% dell'investimento totale: ossia 150mila euro (che ripartiti tra le varie abitazioni significherebbero circa 1800 euro ad abitazione.  

Una cifra, spiegano dal Comune nella lettera ai residenti, che comunque i frontisti dovrebbero nel tempo affrontare se arrivassero a costituire un consorzio per la gestione della strada vicinale ad uso pubblico.

 

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