Altre buchette (o finestrini) in Mugello. Ecco dove

Attualità
visibility1046 - domenica 24 gennaio 2021
di Aldo Giovannini
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Foto 1 © OK!Mugello

La simpatica storia, in questa fase di pandemia, della riscoperta e della riapertura a Firenze delle famose “buchette”, o “finestrine” o anche “sportelli”, per  porgere le bevande  e quant’altro ai clienti mantenendo così le distanze, ci ha dato la possibilità di riscoprirne anche due a Borgo San Lorenzo (vicolo di Sant’Omobono ed all’ interno dello stesso oratorio di Sant’Omobono), suscitando interesse  e curiosità di tanti lettori e non per ultimo di alcuni storici specifici in questo settore.

Infatti due lettori di Barberino e di Galliano di hanno inviato l’immagine di due testimonianze; la prima  sulla facciata del palazzo dei Conti Rimbotti e la seconda sul palazzo dei nobili Torrigiani, mentre un lettore ci ha telefonato da Vicchio perché anche nel paese di Giotto  ce n’è una. Quì attendiamo l’immagine. 

Ok!Mugello ha pubblicato una lettera di Massimo Casprini, storico e scrittore, che ha censito 175  finestrini del vino a Firenze  e provincia, (ci ha inviato la foto di un finestrino collocato sul muro della Villa La Quiete a San Cresci in Valcava), così anche lo storico Matteo Faglia (fra i due ci sono delle discrespanze, alcune divergenze, della precisa denominazione di queste piccole strutture), quest’ultimo fondatore nel 2015 dell’Associazione “Buchette del Vino”, che è intervenuto sull’articolo, come sopra scritto, pubblicato la settimana scorsa.

Davvero, basta poco, basta semplici testimonianze storiche, per allargare la sfera conoscitiva e tante altre parentesi di vita vissuta. Nel nostro piccolo ormai da alcuni anni abbiamo censito in tutto il Mugello le famose formelle “Pax/Bonum” realizzate dalle Ceramiche Chini nel 1926 in occasione del 700° anniversario della morte di San Francesco, e collocate sopra la porta d’ingresso di molte abitazioni in ricordo di questo evento. Piccole, ma preziose opere d’arte, alcune delle quali rubate o spezzate nel tentativo di rubarle, ma che testimoniano  un periodo storico e artistico mugellano, non di poco conto. Ripetiamo,  cose semplici, niente di eclatante, ma pur sempre piccoli tassello di un mosaico storico che non finisce mai di venire alla luce. 

Foto 1: La buchetta o il finestrino sulla facciata del palazzo Rimbotti a Barberino di Mugello

Foto 2: La buchetta o il finestrino sulla facciata del palazzo Torrigiani a Galliano di Mugello 

Foto 3: La buchetta o il finestrino  sul muro che circonda il parco della  Villa La Quiete a San Cresci  in Valcava. 

Foto 4: Uno “Pax/Bonum” dei 75 recensiti, sopra la porta al numero civico  115 di Corso Matteotti a Borgo San Lorenzo. 

     

 

 

 

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