Forteto. Sono 29 le persone che dovranno lasciare la villa e gli altri immobili

Tra loro anche fedelissimi di Fiesoli e alcuni disabili che erano stati affidati al Forteto dal Tribunale

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visibility1386 - domenica 10 gennaio 2021
di Redazione
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La Chiesa all'interno della struttura del Forteto
La Chiesa all'interno della struttura del Forteto © OK!Mugello

Uno dei tanti aspetti (forse meno conosciuti ai più) che riguarda la vicenda Forteto è la presenza di ben 29 persone che ancora abitano negli immobili della cooperativa Forteto in virtù di vecchi contratti di affitto che risalgono alla gestione di Fiesoli. 

La questione è trattata, questa mattina, dal quotidiano La Nazione, ed era stata anticipata qualche settimana fa dal Corriere Fiorentino. Sono 29 persone tra le quali si troverebbero alcuni ex fedelissimi del Profeta, alcuni attuali lavoratori della cooperativa e anche svariati disabili (i bambini che il tribunale aveva affidato alle famiglie funzionali del Forteto).

Persone che già il Commissario Marzetti aveva invitato a lasciare gli appartamenti. E che anche il nuovo presidente del Cda, Maurizio Izzo, ha sollecitato. Come spiega lo stesso Izzo questa mattina su La Nazione: “Si tratta di un iter naturale - spiega Izzo sul giornale - che consegue alla prima disdetta del contratto da parte del commissario Marzetti. Una disdetta che noi abbiamo formalmente rinnovato lo scorso luglio”.

Si tratterebbe, spiega ancora Izzo, di un’azione volta a liberare gli immobili, come chiesto anche dalla Commissione Parlamentare sul Forteto. I cui consulenti avrebbero di recente s fatto una nuova visita proprio per tale motivo. Il tutto, naturalmente, oltre che per dare un segnale, anche per cercare cercare di mettere in vendita gli immobili e  risolvere la situazione debitoria (in un anno e mezzo sono stati spesi oltre due milioni di euro in provvisionali).

Gli immobili interessati sono la nuova villa, la villa vecchia, l’ex fienile, San Lamberto e altre due case. Tutti nel comune di Dicomano. E, se nelle scorse settimane si è parlato anche dell’eventualità di fare ricorso alla forza per far eseguire gli sfratti, sarà utile fare il punto con il presidente Izzo.

E’ lui che spiega che è stato chiesto al legale del Forteto di formalizzare al giudice la richiesta di sfratto. Ancora però ci sarebbe la speranza di poter evitare il ricorso alla forza pubblica. E un primo passo potrebbe magari essere lasciare liberi almeno gli appartamenti che, pur risultando affittati, sono in realtà vuoti.

 

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