Azienda di Prato dona apparecchiatura innovativa all'ospedale del Mugello

L'azienda di spedizioni e trasporti aveva già effettuato delle donazioni

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visibility423 - sabato 09 gennaio 2021
di Redazione
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L'apparecchiatura donata con i medici di endoscopia dell'ospedale del Mugello
L'apparecchiatura donata con i medici di endoscopia dell'ospedale del Mugello © N.c.

Una donazione prestigiosa che va ad arricchire l’offerta della SOC di Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva sotto la direzione del dott. Andrea Nucci, è stata consegnata nei giorni scorsi alla struttura di endoscopia digestiva dell’ospedale del Mugello diretta dal dott. Maurizio Labardi. Si tratta di un’apparecchiatura con una metodica che utilizza una tecnologia innovativa per l’esplorazione del grosso intestino. E’ composta da una workstation, una “stazione” centrale in cui è contenuta la parte elettronica e da sonde con tecnologia micro-meccanica monouso estremamente flessibili che vengono guidate dall’operatore con un vero e proprio Joystick. Il sistema offre anche la possibilità di eseguire biopsie o l’asportazione di piccoli polipi come con i sistemi tradizionali.

L’acquisizione della workstation e di 50 sonde è stata possibile grazie alla donazione effettuata da un’azienda pratese di spedizioni e logistica a cui vanno i più sentiti ringraziamenti della Direzione sanitaria di presidio. L’azienda pratese ha già dimostrato, in questo anno difficile, una particolare vicinanza al presidio ospedaliero del Mugello, arrivando con questa alla terza donazione. Le due donazioni precedenti hanno riguardato kit di DPI per la protezione dal Covid 19 (tute, maschere FFP ed occhiali).

Tale metodica tuttavia sarà disponibile solo in casi selezionati dallo specialista gastroenterologo di riferimento e per questo non sarà accessibile tramite prenotazione Cup. La nuova tecnologia potrà essere utilizzata in quei casi in cui la colonscopia tradizionale non sia stata completata o sia risultata particolarmente complessa e quindi dopo accurata selezione. Sarà disponibile solo dopo l’adeguata formazione degli operatori impegnati. Le prime 50 sonde donate serviranno proprio a questo scopo.

La colonscopia robotica rappresenta senza dubbio una valida opzione a disposizione che integrando di nuove potenzialità la Struttura di Gastroenterologia aziendale, va ad arricchire la dotazione e l’offerta della Ausl Toscana Centro.

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