Cristiano Puccetti e il calcio 'tele comandato'

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visibility1728 - martedì 02 aprile 2019
di Aldo Giovannini
Cristiano Puccetti e il calcio 'tele comandato'
Cristiano Puccetti e il calcio 'tele comandato' © n.c.

Il tema affrontato da Cristiano Puccetti (“ Il calcio. Un business Tele-comandato”) durante una conferenza nei locali di Villa Il Palagio organizzato dal Rotary Club Mugello, è stato davvero appetibile poiché questo incontro con l’affermato giornalista mugellano Mediaset Dazn (Puccetti è nativo di Scarperia), si è vista una notevole presenza giovanile, unitamente a molti soci rotariani con i loro ospiti.

La competenza di Puccetti si è subito palesata quando con dati alla mano, ha portato a conoscenza tutto quello che gira intorno alle grandi società, le loro evoluzioni dirigenziali, i campionati, nazionali, europei, mondiali. Un giro di milioni per non dire di miliardi di euro che caratterizzano il gioco più bello del mondo, seguito e “segnato” dal mondo televisivo mondiale, di cui molte emittenti si sono impossessate di diritti che praticamente monopolizzano il calcio, le società e gli stessi giocatori.

Cifre folli, società che investono, comprano,vendono; nazioni e paesi, che per organizzare ed allestire tornei di ordine europeo e mondiale, investono non si sa quanti miliardi di euro, come per esempio il Katar, che ospitando il Campionato del Mondo nel 2022, sta costruendo alcuni immensi stadi di cui due, dove si giocheranno solamente quattro partite di qualificazione sulle trentadue programmate, verranno poi smontati del tutto e donati, così ci ricorda Cristiano Puccetti, all’Egitto, dato che nel Qatar non c’è un campionato nazionale.

Incredibile davvero! Se poi dovessimo stilare i guadagni dei giocatori (Ronaldo docet!), non tanto per il normale…stipendio, ma per tutto quello che gira sugli schermi da parte degli sponsor; in certi casi anche 100 euro al secondo.

Puccetti insomma nel suo intervento, molto preciso e meticoloso, nel mondo calcistico, in questo Business Tele-Comandato, ha alzato il coperchio di una pentola inimmaginabile. E pensare che migliaia di tifosi per una partita persa stanno male una settimana! Al termine abbiamo fatto dono all’amico Cristiano, con cui siamo stati tante volte insieme in quel piccolo mondo calcistico mugellano, del nostro libro sul centenario dell’A. S. Fortis Juventus 1909 di Borgo San Lorenzo, così almeno si ritorna un po con i piedi in ….terra.

(Foto A.Giovannini)

 

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