Il Mugello e la realtà che uccide le illusioni. Riflessione…

Redazione OK!Mugello

Il Mugello e la realtà che uccide le illusioni. Riflessione…

Il Mugello e la realtà che uccide le illusioni. Riflessione…
28/01/2015

bilancino

E’ quanto accaduto ad uno dei tanti che a causa dei motivi più disparati, sceglie di vivere nel Mugello. Al suo arrivo appare come un’oasi felice: contatto con la natura, inquinamento nullo o quasi, rapporti umani veri, un’ottima qualità della vita insomma! Poi, purtroppo, la realtà ti presenta il conto e amaramente ti rendi conto che il Mugello oasi felice non è. Ecco l’interessante riflessione che riceviamo e pubblichiamo dal nostro lettore Paolino Messa:


Ti guardi attorno e constati gli enormi danni ambientali compiuti in nome del progresso (falde acquifere distrutte, corsi d’acqua prosciugati), della cattiva o addirittura assente gestione dei rifiuti e dell’acqua (la più cara d’Italia), il proliferare di discariche abusive di rifiuti speciali o la presenza di discariche che contengono rifiuti pericolosi che li non dovrebbero essere, come nel caso di Paterno nel comune di Vaglia.

Prendi coscienza di come le amministrazioni locali, forti di un consenso quasi “bulgaro”, fanno come vogliono perché sanno che comunque non verranno mai giudicati da chi porta la stessa casacca. Ti rendi conto che anche nel Mugello viene sperperato il denaro pubblico per operazioni piuttosto discutibili.

Giri l’angolo e trovi immobili, acquistati con denaro pubblico, o immobili di prestigio storico culturale lasciati al degrado e disfacimento. Ti raccontano che per darci un futuro ci devono impiantare una centrale termoelettrica a biomasse, omettendo però che tale futuro sarà tutt’altro che roseo.

In parole povere quella che sembrava un’oasi felice in realtà è una nave alla deriva.
Questo è quanto emerge dall’articolo pubblicato su www.ildado.info, dal titolo: Il Mugello: una nave alla deriva.”

Clicca qui per leggere l’articolo su Il Dado 

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11 commenti

  1. Stefano Passiatore ha detto:

    Mi pare francamente una visione distorta e fin troppo semplicistica della realtà…

  2. LorenzoAmadori ha detto:

    ah perché dice cose sbagliate? Ci sono innumerevoli esempi che distorcono la sua tesi, caro sindaco

  3. Giorgio Cerbai ha detto:

    Ma secondo Messa il mugello è la terra dei fuochi della Toscana . Ma da dove viene questo Sign. Messa ?

  4. Jacopo Tatti ha detto:

    Ora proprio aria bona parliamone e parlo della zona barberino cavallina… C’è la icap sira che è come una bomba che può fare un disastro ecologico e
    ucciderci tutti… Poi la fondic che inquina e infine la pavimental… si starebbe benissimo qua’…ma la Sira mi spaventa….

  5. borghigiano ha detto:

    daccordo su tutto quello scritto dal sign messa ex capo della guardia di finanza di borgo

  6. Nedo ha detto:

    Un territorio a vocazione chiaramente turistica, deturpato e offeso da personaggi il cui unico obiettivo è fare cassa, subito, soldi o voti che siano.
    Che tristezza.

  7. SimonePeruzzi ha detto:

    per chi vede distorsioni e analisi semplicistica della realtà e per chi pensa che Paolino Messa venga da Marte:

    * terre di riporto dagli scavi della TAV che hanno riempito decine di siti mugellani, alcuni ancora sotto sequestro, fatti passare come “zone di ripristino ambientale” e, in realtà, dove sono arrivate porcherie di ogni tipo spacciate per rocce e terre da scavo con codice CER 17 05 04… c’è una sentenza del tribunale!!!!
    ** 40.000 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi che sversano nel torrente Carzola (cromo esavalente, piombo, cianuri ecc.): questa è la ex cava di Paterno e ancora non si sa cosa c’è sotto e dentro i capannoni
    *** devastazione di decine di bacini idrici per il passaggio della TAV, tra questi quello del torrente cara, oggi in secca e senza possibilità di ripristino della portata idrica
    **** smottamenti derivanti dai lavori per la variante di valico
    ***** inquinamento acustico fuori di ogni controllo intorno all’autodromo (unico circuito europeo in deroga per le protezioni da emissione acustica)
    ****** dissesto idrogeologico del bacino della Sieve con ripetute esondazioni nella piana di Vicchio, malgrado le presunte tutele derivanti dalla diga di Bilancino
    ******* progetto avviato per la nascita dell’impianto di cogenerazione a biomasse (1MGW elettrico e 4MGW termici) nella zona di Petrona-La Torre con pericolo di diboscamento selvaggio, stravolgimento delle politiche agricole, inquinamento di polveri sottili, micropolveri e diossina, emissioni intollerabili da parte dei mezzi adibiti all’approvvigionamento delle materie prime, probabile incenerimento di rifiuti assimilati agli urbani (plastiche, gomme e altre schifezze).

    Se Messa viene da Marte, qualcuno viene da altre galassie.
    Se Messa distorce la realtà e l’analizza in modo semplicistico, qualcuno con la realtà ci deve aver litigato da un pezzo.

  8. borghigiano ha detto:

    SimonePeruzzi sia ringraziato il pd..

  9. PESCA ha detto:

    stamani  si legge che  la Corte Europea ha multato l’Italia per non aver uttelato il diritto alla vita e alla salute dei suoi cittadini, muoviamoci

  10. PESCA ha detto:

    mi rivolgo alla Signora Alessandra Alleva, che il 21.11.2014 pubblicò la lettera aperta sull’impianto che brucia biomasse nel P.I.P. di Petrona-La Torre: siamo giunti a qualcosa?

  11. Stefy Red ha detto:

    Triste realtà

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