Centenario terremoto. I prossimi appuntamenti in Mugello

Aldo Giovannini

Centenario terremoto. I prossimi appuntamenti in Mugello

Centenario terremoto. I prossimi appuntamenti in Mugello
03/03/2019

E la recensione del convegno dei giorni scorsi in autodromo – Ricordiamo anche se ci torneremo ovviamente sopra, gli eventi, gli incontri, le conferenze, i seminari, le cerimonie e le mostre che si terranno in tutto il 2019. Dopo il convegno del 28 febbraio scorso, in aprile/maggio 2019 ci saranno degli incontri con la popolazione sugli aspetti psicologici post-terremoto a cura delle Associazioni del Coordinamento Provinciale; maggio 2019: convegno ”La prevenzione del rischio sismico regionale e gli studi di pericolosità sismica del territorio del Mugello” a cura del Settore Sismico della Regione Toscana; Maggio/giugno 2019: convegno a cura degli Ordini e Collegi Professionali; settembre 2019: seminario sulla gestione dei beni culturali nelle emergenze sismiche a cura del Settore Protezione Civile della Regione Toscana e Mibac Esercitazioni; aprile 2019: esercitazione congiunta tra Gruppi Ferrovie dello Stato Italiane e il Sistema Protezione Civile; giugno 2019: edizione strarodinaria “io non rischio” in occasione dei 100 anni del terremoto del Mugello con allestimento di un Campo Base ed esposizione delle attrezzature di Protezione Civile.

Settembre/ottobre 2019, esercitazione Regionale sul rischio Sismico. Mostre, nel periodo marzo-settembre-ottobre 2019, saranno allestite diverse mostre storico iconografiche e fotografiche, oltre a molti incontri con le scuole del territorio su un percorso formativo.

Come si legge gli eventi saranno molti e variegati, e fra questi anche manifestazioni e incontri di alcuni soggetti, come la comunità parrocchiale delle Caselle (San Cassiano in Padule), dove Adriano Gasparrini presenterà un suo libro con immagini inedite del comune di Vicchio di Mugello, dell’Associazione “dalle terre di Giotto di Giotto e dell’Angelico”, del Rotary Club Mugello ed altre associazioni, segno tangibile dell’importanza che hanno avuto nella vita i grandi terremoti che hanno cambiato il modo di vivere e successivamente combattere e difendersi da queste tragedie naturali, come appunto il sisma che si abbattè sul Mugello.

E ora la recensione del convegno:

Il primo appuntamento in occasione del 100° Anniversario del terremoto del Mugello (domenica 29 giugno1919) lo scorso giovedi 28 febbraio 2019, come è stato annunciato, ricordato e recensito sia dalla stampa scritta e parlata, ha avuto luogo all’Autodromo Internazionale del Mugello, un grande convegno dedicato a questo evento, che colpì tragicamente il territorio mugellano, ovviamente per ricordare, ma anche fare il punto sull’attuale situazione offrendo l’occasione di un confronto a tutto campo sulle esperienze di protezione civile.

Il primo tavolo dei lavori sul convegno sul terremoto; da sinistra Paolo Poli AD Mugello Circuit, Ing. Giuseppe Romano, Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, dott.ssa Laura Lega della Prefettura di Firenze, Monica Marini sindaco di Pontassieve e presidente dell’Unione dei Comuni della Val di Sieve, Paolo Omoboni sindaco di Borgo San Lorenzo e presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello e Alto Mugello, Angelo Bassi, consigliere delegato della città metropolitana di Firenze.

Il Servizio Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze coordinando enti e attività territoriali, provinciali regionali e nazionali, hanno animato questo straordinario ed eccezionale convegno inaugurale “1919-2019, cento anni dal terremoto del Mugello”, in apertura dell’anno di iniziative come sopra scritto dedicate al centenario dell’evento, promosse in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Protezione Civile Nazionale, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Geoscienze e Georisorse, Anci Associazione Nazionale Comuni Italiani, Regione Toscana (Protezione Civile e Servizio Sismico), Prefettura di Firenze, Università di Firenze, Dipartimento Scienze della Terra e Dipartimento Ingegneria Civile e Ambientale, Comando Provinciale Vigili del Fuoco Firenze, 118 Firenze Prato, Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Firenze, Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Firenze, Ordine degli Architetti di Firenze, Ordine dei Geologi della Toscana, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze e tante Associazioni di Volontariato del territorio fiorentino, fra Confraternite di Misericordia, Pubbliche Assistenze, Gruppi Donatori di Sangue, Protezione Civile, Volontari anticendi Vab, gruppi alpini del Mugello, ed altre associazioni, oltre a tante autorità civili, amministrative e militari; erano circa 500 i presenti nell’immensa sala stampa dell’autodromo del Mugello.

Il secondo tavolo dei lavori; da sinistra Leonardo Ermini ( Responsabile Protezione Civile della Città Metropolitana Firenze), Dott. Carlo Meletti (Coordinatore del centro Pericolosità Sismica INGV), Giacomo Corti (Inquadramento geodinamico e sismico dell’area del Muello e della Val di Sieve), Aldo Giovannini (Inquadreamento storico dell’evento nel territorio del Mugello e della Val di Sieve), Agostino Miozzo, (Direttore Generale del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile), Roberto Mazzanti (Organizzazione Sistema Regionale di Protezione Civile).

Il convegno è stato organizzato dalla Città Metropolitana di Firenze, le Unioni dei Comuni del Mugello e dei Comuni di Valdarno e Valdisieve e l’Autodromo del Mugello. I temi affrontati sono stati in particolare quattro: sismicità e rischio nel Mugello e nella Valdisieve; il contributo delle strutture operative del Sistema Nazionale di Protezione Civile; istituzioni e volontariato nelle emergenze sismiche; esperienze delle associazioni di volontariato toscano nelle emergenze e le prospettive alla luce del nuovo codice di Protezione Civile.

Il convegno, sotto il coordinamento di Leonardo Ermini, responsabile della Protezione Civile della Città Metropolitana Firenze, ha visto gli interventi di tantissime personalità, come del resto abbiamo copiosamente scritto e ricordato in un precedente articolo, e tutti, ognuno nel loro specifico settore, hanno portato le loro esperienze, i lori studi, le loro finalità, le loro proposte, insomma nel campo dei terremoti, i motivi sono stati tantissimi, seguiti, apprezzati, applauditi.

La Sala Stampa dell’Autodromo Internazionale del Mugello durante il convegno sul terremoto del 29 giugno 1919.

(Aldo Giovannini)

Aldo Giovannini


Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

4 commenti

  1. GILBERTO ha detto:

    Aldo fosti grane! Complimenti

  2. GILBERTO ha detto:

    Mi scuso per l’errore, volevo dire grande. Gilberto R.

  3. Carlo ha detto:

    Lo puoi ben dire

  4. Aldo Giovannini ha detto:

    Grazie cari amici, ho fatto quello che potevo. Niente di più. Anzi ne approfitto per ringraziare sentitamente tutti i dirigenti della Protezione Civile che hanno fermamente voluto anche la mia presenza.

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