Tramvia a Bagno a Ripoli nel 2023: Firmato l’atto per 80 milioni di euro.

Martina Stratini

Tramvia a Bagno a Ripoli nel 2023: Firmato l’atto per 80 milioni di euro.

Tramvia a Bagno a Ripoli nel 2023: Firmato l’atto per 80 milioni di euro.
22/12/2018

Negli atti è definita ‘linea 3.2‘ e dal 2023 collegherà Piazza della Libertà a Bagno a Ripoli, estendendo in direzione sud la rete tramviaria fiorentina.

L’estensione della rete tramviaria era già compresa nell’ “Accordo per l’estensione del sistema tramviario fiorentino nell’area metropolitana” datato il 1 giugno 2016. Concretizzato, tuttavia, solo giovedì mattina (20 Dicembre 2018) con la firma dell’atto a Palazzo Strozzi Sacrati che destina un finanziamento da 80 milioni di euro per la realizzazione del progetto. Presenti alla firma l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, l’assessore fiorentino Stefano Giorgetti, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, il sindaco di Scandicci Sandro Fallani e l’assessore ai lavori pubblici di Sesto Fiorentino Massimiliano Kalmeta.

La progettazione esecutiva della nuova linea Piazza Libertà-Bagno a Ripoli costerà 3,31 milioni di euro, dei quali 2,5 milioni finanziati dalla Regione Toscana, 690.000 euro dal Comune di Firenze e 120.000 euro dal Comune di Bagno a Ripoli. Il Comune di Firenze farà da stazione appaltante e soggetto attuatore per l’intera opera (su delega del Comune di Bagno a Ripoli, che mantiene per sè soltanto le procedure urbanistiche, approvative e di acquisizione delle aree relative al proprio territorio).Il valore complessivo degli interventi necessari per la realizzazione della nuova linea è stato stimato in 220 milioni di euro. Per le estensioni Aeroporto-Polo Scientifico (Est. Linea 2) e Leopolda-Piaggie (Est. Linea 4) sono stati calcolati rispettivamente 154,2 e 166 milioni di euro ed è prevista la messa in esercizio a partire dal 2024.

Importante la realizzazione del progetto non solo per i Comuni direttamente interessati ma anche per quelli della Valdisieve. I pendolari,infatti, potranno spostarsi più agevolmente per la città giovando dei nuovi  mezzi di trasporto.

Il progetto del Sistema tramviario dell’area metropolitana prevedeva infatti 4 linee:
-Linea 1 da Scandicci a Firenze-Careggi; ad oggi già operativa
-Linea 2 da Aeroporto a Piazza Libertà; in attesa dell’avvio del servizio. Verrà poi estesa Aereoporto – Sesto Fiorentino (Polo Scientifico).
-Linea 3.2 da Piazza della Libertà a Bagno a Ripoli (fase preliminare che come abbiamo detto è stata approvata)
-Linea 4 da Leopolda a Le Piagge, progettazione preliminare in fase di conclusione. Verrà poi estesa da Le Piagge a Campi Bisenzio.

Queste le parole dell’assessore Ceccarelli a seguito della firma:

“Andiamo avanti con la nostra strategia per promuovere una mobilità sostenibile e fortemente integrata, che vede nel ferro il suo punto di forza.Con questo protocollo diamo il via alle procedure per la realizzazione della tramvia verso Bagno a Ripoli, un intervento al quale la regione parteciperà con 2,5 milioni di euro per la progettazione e con 80 milioni di fondi POR per la realizzazione. Credo che sia una risposta importante alle esigenze di mobilità della parte sud della città e non solo.Attendiamo al più presto il nulla osta che farà finalmente partire la linea 2. Nel frattempo sta andando avanti anche la progettazione delle altre tratte, vale a dire la tratta 4 Leopolda-Le Piagge e poi le estensioni verso Sesto Fiorentino e verso Campi Bisenzio”.

Grande felicità in Casa Bagno a Ripoli che il Sindaco Francesco Casini ha lasciato con queste frasi intendere:

“Questa per Bagno a Ripoli è una grande opportunità perché finalmente tutta l’area a sud di Firenze avrà la possibilità di essere collegata alla città da un mezzo di trasporto pubblico efficiente, sicuro, confortevole, che collegherà la nostra città ai punti strategici di Firenze: la stazione, l’ospedale di Careggi, il Polo Universitario di Novoli. Questo cambierà in meglio la qualità della vita dei cittadini. Di sicuro questo progetto, che è già stato definito ‘la tramvia delle colline’ dovrà essere particolarmente curato perché non sia un progetto valido solo dal punto di vista trasportistico, ma anche dal punto di vista paesaggistico e della tutela dell’ambiente”.

Conclude poi così l’assessore Giorgietti:

 “Il progetto definitivo è pronto come previsto entro quest’anno, in modo da mantenere i fondi europei. A gennaio inizierà il lavoro della conferenza dei servizi e poi la progettazione esecutiva per terminare i lavori, come richiesto dall’Unione Europea, entro il 2023. Tra i punti qualificanti del prolungamento verso Bagno a Ripoli la linea al centro della viabilità e in parte senza pali, capolinea in piazza della Libertà e a Bagno a Ripoli, un nuovo ponte carrabile che sarà realizzato prima dell’avvio del cantiere della tramvia su Ponte da Verrazzano. Sarà un sistema che nel 2030 si stima trasporterà 90 milioni di passeggeri all’anno con una riduzione di 64.000 auto al giorno in città e che, anche grazie all’integrazione con il trasporto pubblico su gomma e la mobilità ciclabile, offrirà un sistema efficace, efficiente e alternativo di spostarsi nell’area fiorentina”.

Martina Stratini


Determinata, realista e ambiziosa. Amo il settore del giornalismo per il quale sto studiando all'Università di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze con ramo in "Studi in Comunicazione". Sono redattrice della rivista "Edera: La Cultura Cresce ovunque" mensile cartaceo per ragazzi ideato, realizzato e distribuito nelle edicole da un gruppo di ragazzi fiorentini. Sono anche responsabile stampa della squadra di calcio femminile Vigor CF, con sede a Rignano sull'Arno. Sono appassionata di fotografia ed il mio sogno nel cassetto è quello di lavorare un giorno in radio e/o in televisione.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Commenta

ARTICOLI DELLA STESSA CATEGORIA