Un libro di Pucci Cipriani – dal natio Borgo Selvaggio

Aldo Giovannini

Un libro di Pucci Cipriani – dal natio Borgo Selvaggio

Un libro di Pucci Cipriani – dal natio Borgo Selvaggio
28/03/2017

È tempo di libri (ultimamente ne abbiamo presentati una diecina su OK!Mugello, cioè di coloro che hanno l’educazione civica nel portarci a conoscenza dell’evento, poiché non possiamo indovinarlo- ndr), libri dicevamo di storia, di arte, di cultura, di folclore e quant’ altro (quegli di politica gli lasciamo agli eruditi), ricordiamo che sabato prossimo 8 aprile 2017, a Borgo San Lorenzo, per iniziativa del Circolo “La Terrazza” di Ronta e delle Edizioni Solfanelli, con il patrocinio del Comune di Borgo San lorenzo, verrà presentato a Borgo San Lorenzo, alle ore 17, presso la Sala “Pio La Torre” (Via Giotto, davanti alla Confraternita di Misericordia) il libro di Pucci Cipriani : “Dal natio Borgo Selvaggio : quando ancora c’era la Fede e si pregava in latino” (Solfanelli) con la prefazione del Prof. Massimo de Leonardis, Ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali e Direttore del Dipartimento Studi Giuridici dell’Università Cattolica di Milano e la postfazione di Cosimo Zecchi. Alla presentazione interverranno, insieme all’autore e all’editore, Giovanni Tortelli, Docente Universitario e Lorenzo Gasperini Pubblicista.

Porteranno il saluto i consiglieri comunali Patrizio Baggiani e Luca Ferruzzi e leggeranno brani del libro Gabriele Bagni e Guido Scatizzi. Modererà l’incontro Cosimo Zecchi.

Il libro dell’amico Pucci Cipriani, appartenente ad una famiglia che affonda le radici in Borgo dal lontano ‘600, dopo la pubblicazione “L’Altra Toscana : Diario di un Conservatore” (Controrivoluzione, 2005) e ” La memoria negata : appunti per una storia della Tradizione” (Solfanelli) chiude con “Dal natio Borgo selvaggio” una trilogia dedicata alla Toscana e l’autore, come è stato scritto : “Non si rinchiude in uno sdegnoso silenzio…e in queste pagine non si celebra la Tradizione con quello stile ampolloso a cui ci hanno abituato i mille anniversari celebrativi di eventi storici più o meno manipolati” ma ci si basa sui ricordi del passato, un passato certamente “nostalgico” ma che per l’autore dimostra come ancora, ai suoi tempi, nonostante i cambiamenti e le rivoluzioni avvenute la vita fosse vissuta ancora in una “società a misura d’uomo” dove ancora la chiave veniva “tenuta nella toppa”.

I tanti ricordi d’infanzia (corredati da oltre cento foto d’archivio) passano in rassegna la vita paasena e i tanti personaggi : le grandi feste, le veglie, i funerali e la visita dei camposanti, le processioni, i comizi politici, lo sport, le commedie in vernacolo e i filodrammatici, i circhi, i balli, le fiere, i cantastorie…e poi alcuni avvenimenti a lui cari come la nascita del bambino di un suo caro amico proprio la notte di San Lorenzo mentre l’autore era al suo balcone a cercar di vedere le stelle cadenti.

Il libro si chiude con una cronaca toccante di un sacerdote “sentinella vigile” della Tradizione in mezzo ai monti di Gaviserri e a due racconti,che, sia pur di fantasia, sono senz’altro autobiografici e commoventi.

Chiosa il professor Massimo de Leonardis, Ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali all’Università di Milano :

“- Dopo il Pucci Cipriani editore, scrittore politico, organizzatore di eventi, giornalista di rara efficacia, negli anni più recenti ho conosciuto meglio un altro aspetto della sua personalità, quello di letterato e memorialista, cantore di una Toscana “diversa” come recita il titolo del suo volume del 2005…Non sarò mai capace di scrivere pagine così toccanti e poetiche come quelle di Pucci, ma i miei ricordi di fanciullezza, sia pure in un ambiente così diverso , la metropoli milanese e non Borgo San Lorenzo, sono in qualche caso simili. Anch’io da ragazzo nelle strade nel mio quartiere incontravo frati che mi salutavano con ‘Pace e bene’ o ‘Sia lodato Gesù Cristo’ , non ‘buongiorno’, ‘buonasera’ o ‘buon pranzo’.”

Insomma, sembra dirci questo illustre cattedratico ” tutto il mondo è paese” e i cambiamenti epocali iniziano dalle “piccole cose”. Così è…se vi pare!-“. Appuntamento per i borghigiani e gli amici sabato 8 aprile 2017 alle ore 17 nella Saletta “Pio La Torre”; sarà un bagno di vera e autentica “borghigianità”.

Il frontespizio del libro di Pucci Cipriani con un bel paesaggio innevato di Borgo San Lorenzo del pittore Enrico Pazzagli.

Aldo Giovannini


Redattore OK!Mugello.

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